Le 3 semplici regole del ballerino

Articolo di Alessandra Bedin

Le 3 semplici regole sono le dimenticanze più comuni nella pratica quotidiana della danza. Più rilevanti nei principianti, sono comunque aspetti in cui anche i ballerini esperti troppo spesso si rilassano apparendo sciatti nelle loro prestazioni.
Se facessero uno sforzo per ricordare queste cose ogni volta che ballano, troverebbero tutto più naturale e la loro tecnica migliorerebbe automaticamente.

1) Rotazione dai femori

Come forse già saprai, la rotazione dei piedi (cosiddetti ‘a papera') è uno degli aspetti più essenziali e caratteristici della danza classica. Se non si esegue correttamente, le pirouettes sono più difficili da completare e i salti risultano sciatti come ogni dettaglio, dalle posizioni ai virtuosismi. Una corretta rotazione dei piedi parte dalle anche, non dalle ginocchia. Quando ruoti in fuori dalle caviglie metti pressione sulle ginocchia, il che può provocare gravi lesioni.
Per ruotare in modo corretto è necessario stringere i piccoli glutei e ruotare le articolazioni delle anche verso l'esterno. Questo ti toglierà lo stress dalle caviglie restituendoti il massimo risultato. Ora non scoraggiarti se non ottieni una rotazione a 180° al primo tentativo. In realtà una rotazione perfetta è molto difficile da raggiungere anche per i ballerini professionisti.
Esistono numerosi esercizi di stretching che aiutano a raggiungere una maggiore rotazione, ma la cosa importante è lavorare gradualmente e non forzare il movimento caricando eccessivamente le articolazioni.
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2) Muoviti a partire dal tuo centro

La seconda regola è usare il tuo corpo in modo che appaia come un elegante cigno e non come un elefante. Ci sono molti aspetti di una corretta postura, a cui è possibile fare riferimento a questo link. Ma l'elemento cruciale per un movimento aggraziato è il tronco, in particolare
i muscoli addominali. Tutto il resto – dalla parte bassa della schiena fino alla parte superiore del collo – ha un ruolo importante, ma la chiave
che tiene tutto insieme è al centro del corpo, considerato come il centro del tuo equilibrio. Se non usi i muscoli addominali, finisci per basculare il bacino in avanti o indietro, il che visivamente non è molto gradevole per un ballerino. Se sostieni invece gli addominali ‘tirandoti su', ti accorgerai che le tue spalle rimarranno piazzate e sarà spontaneo tenere la testa e il mento alti, quindi manterrai una corretta postura della parte superiore del corpo durante ogni movimento.


3) Danza dal tuo interiore

Il ricordo indelebile di ogni performance risiede nell'espressione e nel pathos dei ballerini sul palco. È questo il modo in cui hanno sempre scritto la musica o la storia, piuttosto che essere la mera esecuzione virtuosistica. La chiave di una grande performance risiede semplicemente nella ragione fondamentale di tutta la danza: l'interpretazione e l'espressione di se stessi. E la fiducia in se stessi è soltanto il passaggio successivo.
Quindi, che tu sia coraggioso e audace oppure morbido e dolce, qualunque sia lo stato d'animo o il sentimento che provi, danza con fiducia nelle tue capacità. Saprai quando hai raggiunto un buon livello quando dimenticherai i passi e la tua mente fermerà la corsa.
“Sentirai” la musica e l'emozione, e vi danzerai dentro.
lezione danza classica








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