MIKHAIL BARYSHNIKOV

Baryshnikov in scena a Milano con "LETTER TO A MAN"

In scena dall'11 al 20 settembre 2015 - Teatro dell'Arte Triennale, Milano

Video: LETTER TO A MAN promo dello spettacolo




Ideato e diretto da Robert Wilson con Mikhail Baryshnikov
Spettacolo tratto da i Diari di Vaslav Nijinsky
Progetto di Baryshnikov Productions e Change Performing Arts
Commissionato da CRT Milano e Spoleto Festival dei 2Mondi.

MIKHAIL BARYSHNIKOV ballerino dancer
MIKHAIL BARYSHNIKOV ballerino dancer

Il titolo dello spettacolo proviene da una lettera di Nijinsky a Diaghilev.
Pur non essendo uno spettacolo di taglio coreografico riguarda da vicino il mondo della danza.
Baryshnikov tuttavia non propone qui coreografie di Nijinsky. Unico interprete in scena, ne disegna il ritratto attraverso i diversi piani dello spettacolo in cui il movimento, il testo, le luci, la scena, la musica, tutto confluisce in egual misura in una creazione globale, secondo l’inconfondibile stile del regista americano.
“Non e [un lavoro] su Nijinsky,” spiega Baryshnikov “E’ su questo straordinario libro, miracolosamente scritto in sei mesi. E’ su un uomo tormentato e sul suo rapporto con la sua arte, con dio, con la famiglia, con le questioni morali. Non abbiamo voluto ricreare nulla... Si tratta di una strana storia parallela sulla voce di questa persona“.

Questo spettacolo vede di nuovo insieme Mikhail Baryshnikov e Robert Wilson; alla loro seconda collaborazione artistica dopo il successo di "The Old Woman", prende l'avvio dai Diari di Vaslav Nijinsky, scritti nel 1919 da colui che viene considerato il piu grande ballerino e coreografo dell'ultimo secolo, all'origine della fama dei Ballets Russes di Sergej Diaghilev.
“E' la scrittura di un uomo lucido e folle. E' una comunicazione così nuda, così disperata da risultare unica. La realtà ci sta di fronte, ed è quasi intollerabile. Se non fosse finito in manicomio… avremmo avuto in Nijinsky uno scrittore paragonabile al ballerino” così scriveva Henry Miller.

Biglietteria Teatro dell’Arte:
tel. 02 72434258 - biglietteria@crtmilano.it


MIKHAIL BARYSHNIKOV ballerino dancer







Michail Nikolaeviè Baryšnikov (soprannominato "Misha") è stato uno dei più grandi ed indimenticabili danzatori del 900.
Infatti viene spesso citato accanto ai nomi di Vaslav Nijinsky e Rudolf Nureyev per essere uno dei piu grandi ballerini della storia.
E' ballerino, coreografo e attore statunitense di origine sovietica.

ha fondato la compagnia White Oak Dance Project e
il Baryshnikov Arts Center, un centro creativo nel cuore di Manhattan pensato per artisti emergenti.

Baryshnikov ha iniziato i suoi studi di danza a Riga nel 1960.
A 12 anni entro nella Scuola Vaganova a Leningrado (oggi la città si chiama San Pietroburgo).
Il talento di Baryshnikov era evidente fin dalla sua giovinezza, ma il sistema sovietico in cui e cresciuto gli andava stretto.

A 18 anni diventa solista del Balletto Kirov.
Riconosciuto il talento di Baryshnikov, sono molti i coreografi russi che creato balletti per lui.
Mentre era ancora in Unione Sovietica, la rivista New York Times lo definì "il ballerino piu perfetto che si sia mai visto."







Il 29 giugno 1974, durante la tornèe in Canada con il Balletto Kirov, Baryshnikov scappò e disertò chiedendo asilo politico in Toronto e si uni al Royal Winnipeg Ballet. Inoltre annunciò al mondo della danza che non sarebbe più tornato in Russia.

La sua prima performance televisiva dopo l'uscita dall'isolamento temporaneo in Canada fu con il National Ballet of Canada in "La Sylphide".
Successivamente si trasferì negli Stati Uniti.

Il suo obiettivo principale era stato quello di lasciare l'Unione Sovietica per poter finalmente lavorare liberamente con giovani e innovatori coreografi. Nei primi due anni dopo la sua defezione, ha danzato per non meno di 13 diversi coreografi, tra cui Jerome Robbins , Glen Tetley , Alvin Ailey , e Twyla Tharp .
"Non importa se ogni balletto e un successo o no", ha dichiarato al New York Times nel 1976 "Questa esperienza mi da un sacco."

Dal 1974 al 1978 e stato primo ballerino con l'American Ballet Theatre (ABT), dove ha collaborato con Gelsey Kirkland.
Ha lavorato anche con il New York City Ballet, con George Balanchine e come artista ospite regolare con il Royal Ballet.

Nel 1978, trascorre ben 18 mesi con la compagnia New York City Ballet con il ruolo di Primo Ballerino, gestito dal leggendario George Balanchine.
"Mr. B", come era conosciuto, raramente ha accolto artisti ospiti e si era rifiutato di lavorare sia con Nureyev e Makarova.

La decisione di Baryshnikov di dedicare le sue attenzioni completi per la compagnia di New York ha sbalordito il mondo della danza.
Balanchine però non mai creato un nuovo lavoro appositamente per Baryshnikov, anche se leui ha poi trionfato in ruoli di firma come Apollo.
Robbins ha invece creato per lui Opus 19 / The Dreamer.

MIKHAIL BARYSHNIKOV ballerino dancer

Tornò all'ABT nel 1980 come ballerino e direttore artistico, una posizione che ha tenuto per un decennio.

Nel suo periodo statunitense degli anni 70/80 è sicuramente uno degli artisti più acclamati e ha così occasione di lavorare con le più grandi star di Hollywood.

Nel 1986 divenne cittadino naturalizzato degli Stati Uniti.
Dal 1990 al 2002, Baryshnikov e stato direttore artistico del White Oak Dance Project , una compagnia itinerante che ha co-fondato con Mark Morris.

Nel 2003, ha vinto il Premio Benois de la Danse alla carriera.
Nel 2005 ha lanciato il Centro di Baryshnikov Arts di New York.

Per il suo 60° compleanno, nel 2007, e apparso in una produzione di quattro corti teatrali di Samuel Beckett messo in scena dal regista d'avanguardia JoAnne Akalaitis .

Ottiene una nomination per l'Oscar come miglior attore non protagonista per il suo primo film "Due vite, una svolta" (The Turning Point - 1977).
Nel 1985 prende parte al film "Il sole a mezzanotte" (White Nights) insieme a Gregory Hines e Isabella Rossellini.

MIKHAIL BARYSHNIKOV ballerino dancer
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In Russia non vi ha piu messo piede.
«Non perché oggi non possa, ma perché mancano le vere ragioni per andarci. Mi sento un po' americano e un po' russo.
Ammetto di essere scettico sul futuro della Russia, la considero un grande Paese, abitato da un grande popolo che si meriterebbe il meglio e questo non sta accadendo». I
La Russia e ancora la culla della danza?
«Nulla da eccepire sulla qualita di ballerini e compagnie, ma non vedo coreografi di peso.»

MIKHAIL BARYSHNIKOV ballerino dancer

Baryshnikov ha avuto 4 figli da 2 matrimoni negli Stati Uniti.






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Negli ultimi anni, è stato anche attore nell'ultima serie di "Sex & the City" nel ruolo di Aleksandr Petroysky.

MIKHAIL BARYSHNIKOV ballerino dancer



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