ALICIA ALONSO

ALICIA ALONSO ballerina classica

A 98 anni, il 17 ottobre 2019 ci la lasciato una grande Etoile che ricorderemo nella grande Storia della Danza Classica.
Alicia Ernestina de la Caridad del Cobre Martínez Hoyo era nata a L'Avana il 21 dicembre 1921 ed è stata una grande ballerina e coreografa cubana con fama internazionale e molto nota anche in Italia.
Alicia è stata la ballerina cubana più conosciuta al mondo, "ancella" culturale di Fidel Castro, ha reso noto il Balletto Nazionale di Cuba, oggi celebre a livello internazionale.

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ALICIA ALONSO ballerina classica

Nata nel 1920 e cresciuta nelle zone periferiche di L'Avana, quarta figlia. Alicia danza fin da bambina e nel 1931 iniziò a studiare danza classica alla Sociedad Pro-Arte Musical con Nikolai Yavorsky. Ad inizio carriera ballò con il nome di Alicia Martínez. Il suo primo debuttoufficiale fu nella Bella Addormentata di Ciajkovskij nel 1932.
Ma la sua carriera artstica si arestò bruscamente nel 1937 quando Alicia si innamorò del suo compagno di studi di balletto, Fernando Alonso, che sposò all'età di 16 anni. Successivamente si trasferirono a New York City cercando una grande carriera professionale.

" L'italiano Enrico Zanfretta fu il mio maestro. Fondamentale, negli anni Quaranta, fu il mio lavoro come ballerina nell'American Ballet Theatre. E decisive furono le collaborazioni con coreografi immensi come Fokine, Massine, Balanchine, Tudor, Bronislava Nijinska.
Ma francamente la personalità che più mi ha condizionata sono io stessa. Ho sempre dato ascolto soprattutto al mio sentire. A dieci anni feci la mia prima lezione di balletto e compresi che era la mia strada. Non ho mai cambiato idea.
Sono nata per ballare e la danza è la mia unica fede. "

Anche se cubana, Alicia studia a New York presso l'accademia dell'American Ballet e successivamente a Londra con Vera Volkova. Nel 1939 entra a far parte della compagnia American Ballet Caravan di George Balanchine (precursore del New York City Ballet).

Nek 1938 nasce sua figlia Laura ma ha continua la sua formazione presso la School of American Ballet e nello stesso anno fece il suo debutto negli Stati Uniti, esibendosi nelle commedie musicali "Great Lady" e "Stars In Your Eyes".

Danzatrice di raffinata di grande stile, ha lavorato con i più importanti coreografi del 900 tra cui Michel Fokine, George Balanchine, Leonide Massine, Bronislava Nijinska, Antony Tudor, Jerome Robbins e Agnes de Mille.

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Rai5, la storia ALICIA ALONSO




Nel 1941 di accorge dei primi problemi di vista e le fu diagnosticata una retina distaccata; fu sottoposta a un intervento chirurgico per correggere il problema. Le fu ordinato di rimanere immobile a letto per 3 mesi in modo che i suoi occhi potessero guarire completamente. Incapace di obbedire completamente, Alonso si esercitò con i suoi piedi, indicando e allungando per "mantenere i miei piedi in vita", come disse lei. Ma l'operazione non aveva avuto successo e, dopo un secondo intervento chirurgico, i medici le dissero che non avrebbe più avuto una visione periferica. Acconsentì ad una terza operazione a L'Avana e questa volta le fu ordinato di rimanere immobile a letto per un anno intero.
Suo marito si sedeva con lei ogni giorno, usando le dita per insegnarle i grandi ruoli della danza classica.

Alicia ha ricordato: "Ho ballato nella mia mente. Accecata, immobile, piatta sulla mia schiena, ho comunque imparato a ballare Giselle."
Contro gli ordini del dottore, ogni giorno non ha mai smesso di esercitarsi.

Finalmente, nuovamente al lavoro Alicia tornò a New York City nel 1943 per iniziare a ricostruire la sua carriera e, all'improvviso, le fu chiesto di ballare Giselle in sostituzione della prima ballerina del Theatre Ballet. Fece una tale esibizione che i critici la dichiararono immediatamente una Star.
Fu promossa Principal della compagnia nel 1946 e ballò i più importanti ruoli classici. Ora aveva una grande reputazione di ballerina intensamente drammatica, nonché in possesso di una tecnica purissima.

Igor Youskevitch e gli altri suoi partner sono diventati rapidamente esperti nell'aiutare Alonso a nascondere il suo handicap. Per compensare solo la vista parziale in un occhio e nessuna visione periferica, la ballerina ha addestrato i suoi partner ad essere esattamente dove ne aveva bisogno senza eccezioni.
Ha anche chiesto agli scenografi di installare potenti faretti in diversi colori per fungere da guida per i suoi movimenti. Sapeva, ad esempio, che se fosse entrata nel bagliore dei riflettori vicino alla parte anteriore del palco, si sarebbe avvicinata troppo alla buca dell'orchestra.
Si dice che usasse anche in scena un filo sottile teso per il bordo del palco all'altezza della vita ma in generale ballava tra le braccia circondanti dei suoi partner e veniva guidata da loro da un punto all'altro.

ALICIA ALONSO ballerina classica

ALICIA ALONSO ballerina classica

Nonostante i grandi successi occidentali, il desiderio della Alonso era di sviluppare un balletto a Cuba; questo la portò a tornare a L'Avana nel 1948 per fondare la sua compagnia: la "Alicia Alonso Ballet Company", sostenuta dalla sua fama e dai suoi guadagni.
Questa compagnia alla fine divenne il "Ballet Nacional de Cuba".
Suo marito Fernando divenne il direttore generale della compagnia, che a quel tempo era composta principalmente da ballerini del Ballet Theatre temporaneamente senza lavoro a causa di una riorganizzazione nella compagnia di New York.

Il fratello di Fernando, Alberto, coreografo, è stato invece Direttore Artistico della compagnia.
La compagnia debuttò brevemente nella capitale e poi partì per un tour in Sud America.
Alicia era felice del grande successo della compagnia e questo la portò ad aprire anche un'Accademia di danza all'Avana.

Reclutò i migliori insegnanti di danza del mondo per formare i suoi nuovi studenti.
Sua figlia, Laura Alonso, divenne anche lei ballerina e poi insegnante del Balletto Nazionale.
Ma Alicia governava la compagnia con mano autoritaria.
Nei suoi anni '60 ha limitato le carriere di ballerine più giovani che, si disse, lei considerava in diretta competizione con la sua carriera di ballerina. Insieme alla mancanza di opportunità a Cuba, il suo comportamento ha portato molti ballerini di grande talento a disertare e poi a fuggire in esilio a Miami e fu definita dittatrice e "l'equivalente culturale di Fidel Castro".

Rimase comunque una Prima Ballerina molto richiesta in tutto il mondo.
Fu la prima ballerina occidentale ad esibirsi in Unione Sovietica e la prima rappresentante americana a ballare con i teatri Bolshoi e Kirov di Mosca e Leningrado rispettivamente nel 1957 e nel 1958.








ALICIA ALONSO ballerina classica

Nonostante i suoi notevoli successi internazionali e i trionfi sui più prestigiosi palcoscenici, Alicia decide di tornare a Cuba.
Nel 1948 fonda a L'Avana il Ballet Alicia Alonso che nel 1959, con il sostegno di Fidel Castro, diventa il Ballet Nacional de Cuba, alla cui scuola si sono formate le successive generazioni di prestigiosi danzatori: Ramona de Saa, Irene Rodriguez e Lorena Feijoo.
Il Ballet Nacional de Cuba non sarà solo un emblema artistico ma anche politico.

Come disse la Alonso:
" Mio marito ha combattuto al fianco di Fidel Castro per la Rivoluzione. Una volta ritornato all'Avana mi chiese cosa poteva fare per me. Gli dissi semplicemente che avevo bisogno di un sostegno economico per dar vita ad un progetto artistico e esistenziale che avrebbe aiutato anche moltissimi giovani strappandoli alla strada, ad un futuro incerto. Con la speranza di un domani migliore".

Quando Fidel Castro prese il potere nel 1959, giurò di aumentare i finanziamenti e la Alonso tornò a Cuba; ricevette $ 200.000 in finanziamenti per formare il Ballet Nacional de Cuba, insieme a una garanzia di sostegno finanziario annuale.
Alonso fondò ufficialmente la scuola nel 1960 e nel giro di diversi anni i suoi ballerini vinsero concorsi internazionali di danza. Ma il governo cubano dagli anni '60 agli anni '80 non permise ai cubani di esibirsi negli Stati Uniti.

ALICIA ALONSO ballerina classica

Nel 1967 e 1971 si esibì in Canada, dove i recensori notarono che Alonso era ancora la più grande ballerina del suo tempo. Castro permise ad Alonso di esibirsi di nuovo negli Stati Uniti nel 1975 e 1976.
Un critico americano disse della ballerina (54enne e nonna):
"crea più promesse sessuali delle ballerine della metà dei suoi anni".

Alicia Alonso ha ballato assoli in Europa e altrove fino ai suoi 70 anni. Come regista e principale ballerina del Ballet Nacional de Cuba, ha insegnato a molti ballerini ormai famosi a Cuba e oltre.

Il suo primo matrimonio finì con il divorzio nel 1975 e lo stesso anno Alicia sposò l'editore e critico di danza Pedro Simón Martínez.

Nel 2003 il presidente francese Jacques Chirac assegnò ad Alicia Alonso la Legione d'Onore nel grado di ufficiale e nel 2017 Unesco la designò sua ambasciatrice di Buona volontà.
Tra gli altri sui riconoscimenti ricordiamo:
- 1958: Dance Magazine Annual Award
- 1964: Cavaliere del Lavoro della Repubblica Democratica del Vietnam
- 1966: Grand Prix de la Ville de Paris
- 1966: Premio Anna Pavlova dell'Università della Danza di Parigi
- 1985: Medaglia d'oro del Gran Teatro de L'Avana
- 1999: Medaglia Pablo Picasso dell'UNESCO.

Alicia si spegne a 98 anni, il 17 ottobre 2019.

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Documentario cubano su ALICIA










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Dal 1 gennaio 2018, le autorità cubane hanno dedicato una statua ad ALICIA ALONSO nel Gran Teatro dell'Avana, un'istituzione artistica che dal 2016 porta anche il nome della Prima Ballerina.

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