CABARET il Musical

CABARET, musical della Compagnia della Rancia


Ecco un'edizione che emoziona davvero!

Leggi la recensione di Irene Romano






Stagione 2015/16, CABARET è la nuova produzione
della Compagnia della Rancia



Cast:
GIAMPIERO INGRASSIA Maestro di Cerimonie
GIULIA OTTONELLO Sally Bowles
MAURO SIMONE Cliff
ALTEA RUSSO Fraulein Schneider
MICHELE RENZULLO Herr Schultz
VALENTINA GULLACE Fraulein Kost
ALESSANDRO DI GIULIO Ernst
Ballerini:
ILARIA SUSS - NADIA SCHERANI - MARTA BELLONI
ANDREA VERZICCO - GIANLUCA PILLA

Costumi CARLA ACCORAMBONI
Coreografie GILLIAN BRUCE
Supervisione musicale MARCO IACOMELLI
Direzione musicale RICCARDO DI PAOLA
Regia di SAVERIO MARCONI
Traduzione MICHELE RENZULLO


"CABARET" finalmente torna in scena con un ottimo cast!
Dopo la precedente edizione del 2006 che vedeva Michelle Hunziker come protagonista (!!!) arriva una nuova versione.
L’estate 2015 vedrà la Compagnia della Rancia impegnata con le prove di debutto di questo spettacolo molto atteso.
Questo Musical è stato reso noto dal film del 1972 (regia e coreografie del mitico Bob Fosse) che fece di Liza Minnelli un’autentica Star e icona del Musical americano.

SAVERO MARCONI
racconta il suo Cabaret

" Per tre volte, nel corso della mia carriera, ho deciso di mettere in scena Cabaret, in tre periodi differenti della mia vita.
Uno spettacolo che conosco molto bene, e a cui tengo molto, che questa volta, dimenticati i riferimenti al film, ho messo in scena “come voglio io”, con una nuova e profonda sincerità nell’affrontarlo. Una lettura più dura, con alcuni momenti di teatro nel teatro, molto più attuale, dunque, che costringerà gli spettatori a mettersi di fronte alla tendenza di oggi a lamentarsi, senza però mai reagire per cambiare davvero.
Ho pensato e firmato a quattro mani con Gabriele Moreschi una scenografia che “abbraccia” il palcoscenico, una pedana, un vecchio sipario, le tavole consumate e intrise di memoria: è così che ogni sera si rievoca un periodo storico, attraverso quella musica, quelle storie che - come in un girotondo schnitzleriano – continuano ancora oggi il loro racconto, senza soluzione di continuità e di emozioni.
Insieme a un cast straordinario, raccontano di un’indifferenza colma di paure ed egoismo, con la speranza che, al prossimo giro, per una volta vinca il coraggio di affrontare la realtà.
A 25 anni di distanza dal debutto di “A Chorus Line”, il mondo, fuori e dentro i teatri, è cambiato.
Ma c’è una cosa che non è cambiata e credo che questo sia un tema che non muore mai: l’indifferenza della gente che non si occupa (o preoccupa) di quello che gli succede intorno se non ne viene toccata direttamente.
Allora nacque il nazismo, oggi cosa nascerà? "


CABARET, musical della Compagnia della Rancia


TRAMA
Nella Berlino dei primi anni Trenta, prima dell’ascesa del III Reich, il giovane romanziere americano Cliff (Mauro Simone) è a Berlino in cerca di ispirazione e, nel trasgressivo Kit Kat Klub, incontra Sally Bowles (Giulia Ottonello) e tra i due inizia una relazione tempestosa; sullo sfondo dell’avvento del nazismo, si intrecciano le storie di altri personaggi (Altea Russo è Fräulein Schneider, Michele Renzullo è Herr Schultz, Valentina Gullace è Fräulein Kost).
Neanche l’ambiguo e stravagante Maestro di Cerimonie del Kit Kat Klub (Giampiero Ingrassia) riuscirà a far dimenticare al pubblico che sulla Germania, e sulle loro vite, sta per abbattersi la furia hitleriana ...

Il testo di Joe Masteroff, basato sulla commedia di John Van Druten e sui racconti di Christopher Isherwood, con le musiche di John Kander e le liriche Fred Ebb, è un classico del teatro musicale e vanta una colonna sonora straordinaria, a diritto entrata nel patrimonio dei musical grazie a brani intramontabili come Mein Herr, Money Money, Maybe This Time (Questa volta) e Life is a cabaret (La vita è un cabaret), interpretati in questa nuova edizione dalla strepitosa voce di Giulia Ottonello.


CABARET, musical della Compagnia della Rancia
Giampiero Ingrassia e Saverio Marconi


CABARET, musical della Compagnia della Rancia
Giulia Ottonello protagonista di Cabaret


CABARET, musical della Compagnia della Rancia


CABARET, musical della Compagnia della Rancia


Video consigliato:

Versione integrale
di CABARET a Broadway




CABARET in un'edizione che emoziona davvero!

- Recensione di Irene Romano

Il mio primo pensiero, al termine dello spettacolo, è stato:
"Questo è sicuramente lo spettacolo più bello della Compagnia della Rancia!"
Sentivo davvero il bisogno in Italia di un Musical così.
Con questa versione, Saverio Marconi è uscito dai suoi schemi di teatro "nazional-popolare per famiglie"; ha voluto osare toccando un argomento delicato come la politica e lo ha messo ben in evidenza nella trama. Del resto, la storia è ambientata a Berlino negli anni della crescita del nazismo.

Per chi conosce Cabaret solo attraverso il film del '72, questa versione teatrale è molto differente ma non per questo è meno efficace. Anzi. Lo stile è infatti lontano dai soliti clichè del Musical teatrale italiano.
Veri protagonisti sono solo gli attori, senza lustrini, paiette o contenuti superflui.
La scelta stilistica è tendente al Dark (un po' alla Rocky Horror); i cambi scena sono ridotti all'essenziale con i tecnici di palco ben visibili che diventano così anche loro comparse della trama. E' stato persino eliminato il gesto di aprire e chiudere il sipario. Anche il numero dei componenti del cast è ridotto all'essenziale con soli 6 danzatori.
Le coreografie di Gillian Bruce (la "Lady G" del Musical) sposano questa scelta stilistica e sanno riempire la scena senza esserne troppo protagoniste.
Tutte queste "rinunce" però valorizzano ulteriormente la scelta registica e il talento dei protagonisti.

Che Giampiero Ingrassia fosse bravo lo sapevamo, ma con Cabaret ho scoperto anche il suo affascinante "lato oscuro" che mi ha ricordato molto il Joker (Batman) di Heath Ledger.
Il talento di Giulia Ottonello è finalmente protagonista come merita! La sua interpretazione e la sua voce sanno tener testa alla versione americana della mitica Liza. E' una protagonista che merita il ruolo che ricopre.
Mauro Simone in questo spettacolo ha un ruolo meno evidente rispetto ai due egocentrici protagonisti ma è bello rivederlo in scena in un ruolo non comico.
Il resto del cast è composto da veterani della Compagnia della Rancia ed anche in loro la professionalità è ben evidente e fa davvero la differenza anche nei piccoli gesti.
Che dire del finale?
L'ultima scena è da pelle d'oca e in un attimo ti scolvolge di emozioni. Non voglio svelare nulla (e toglierne così l'effetto) ma anche solo per questo vale davvero la pena di vedere Cabaret.

P.S. Per gli "esterofili" a tutti i costi:
prima di scrivere questo articolo sono andata a rivedermi il video integrale della versionale on Broadway (grazie YouTube!!!) e posso ora dire che il cast italiano di questa versione non ha nulla da invidiare. BRAVI !!!


CABARET, musical della Compagnia della Rancia
Giulia Ottonello e Mauro Simone



CABARET, musical della Compagnia della Rancia



CABARET, musical della Compagnia della Rancia



CABARET, musical della Compagnia della Rancia



... e intanto a New York ...

Emma Stone in CABARET a Broadway

E' stata protagonista da gennaio a marzo nella versione teatrale 2015.
Non ha la voce di Liza Minnelli, ma la rossa di Spider-Man ha saputo accendere la platea, anche grazie al look molto sexy che esibisce sul palco, dove compare spesso con corpetto in pizzo e reggicalze. Emma Stone non è una cantante, ma un'attrice con diversi numeri. Nella versione musical di Broadway del mitico Cabaret, Emma ha tirato fuori una sua interpretazione di Sally Bowles, che ha convinto la critica. Prima di lei, anche l'attrice Michelle Williams.

CABARET, musical della Compagnia della Rancia


CABARET, musical della Compagnia della Rancia



CABARET, musical della Compagnia della Rancia
LIZA MINNELLI protagonista nel film del 1972


Video: CABARET on Broadway (1998) - Alan Cumming in "Willkommen"





Video: CABARET il film - Liza Minelli in "Mein Herr"




CABARET, musical della Compagnia della Rancia


spettacolo musical a londra

Vedere un Musical a LONDRA ... risparmiando!

Articolo e recensioni di Irene Romano
Sono a Londra e oggi mi sono imposta di riuscire a fare una super giornata "Theatre" con doppio spettacolo (pomeridiana + serale).
Mi sono imposta però di riuscire a spendere il meno possibile. La Sterlina è una moneta pesante e i teatri spesso non hanno dei prezzi facilmente accessibili per tutti.
Dunque, come scegliere 2 spettacoli senza rinunciare alla qualità?
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