Il flamenco è un tradizionale stile di
danza e musica che arriva dall'Andalusia, in Spagna.
Influenzato dal popolo nomade dei Gitani, il flamenco
affonda le sue radici nella cultura dei Mori e degli
Ebrei.
Questo stile, all'origine veniva praticato solo nella zona
dell'Andalusia ma oggi il flamenco fa parte della cultura e
della tradizione musicale della Spagna intera.
Parlare di Flamenco
però solo come danza significa ridurlo notevolmente. Il flamenco è uno
stile di vita. Nasce come canto, senza musica (a palo seco);
chitarra e danza si aggiunsero in seguito.
Il flamenco oggi è una
musica viva, che continua ad evolversi e nela realtà di chi
la vive è piuttosto differente dalla visione stereotipata
del ventaglio e delle nacchere (castañuelas).
Nacchere e ventaglio sono presenti solo in alcuni generi "afflamencati" ossia
generi tradizionali spagnoli, afflamencati in seguito (come
ad esempio la sevillana e la guajira).
Nell'esecuzione del ballo si usano scarpe
chiodate.


La base del flamenco è il ritmo (compas) che si raccoglie
più di 40 generi differenti (palos), ognuno con un suo
ritmo.
Si va dai ritmi semplici (3/4, 4/4 ecc. ) a quelli composti.
Ad esempio, uno dei generi è il Tango Flamenco:
è un
palo (un genere del flamenco) di origine gaditana dal ritmo
arrembante, composto da sequenze che si susseguono incalzanti
e vive. Le parole sono sempre allegre, la danza calda e sensuale,
la chitarra travolgente e pulsante.
Il canto consta di strofe
(letras) con tre o quattro versi octosillabi.
Il canto si
sviluppa in cicli di 8 tempi, il compas è di 4/4.
ATTENZIONE: questo genere è più antico
del tango argentino e non ha nulla a che vedere con quest'ultimo,
nonostante la somiglianza del nome. |



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