il Lago dei Cigni (Swan Lake) balletto

spettacolo Balletto IL LAGO DEI CIGNI

Balletto IL LAGO DEI CIGNI

20 novembre 2017 - Taranto, Teatro Orfeo
11 dicembre 2017 - Salerno, Teatro Augusteo
19 dicembre 2017 - Pinerolo (To), Teatro Sociale
3 gennaio 2018 - Pordenone, Teatro Comunale G. Verdi
15 gennaio 2018 - Palermo, Teatro Biondo.
Tour internazionele del Balletto di San Pietroburgo. Musiche di: P.I. Tchaikovsky. Coreografie: M. Petipa
INFO e biglietti on line


Balletto classico di repertorio Lago dei Cigni Swan Lake

Balletto

Swan Lake / Il lago dei cigni

Cast: Margot Fonteyn, Rudolf Nureyev. Eseguito per La Sinfonica di Vienna.
Anno 1966 - EDIZIONE LIMITATA  
Balletto DVD acquistabile subito on line


Balletto

Swan Lake / Il lago dei cigni

Cast: Corpo di ballo Teatro La Scala, Roberto Bolle, Svetlana Zakharova, James Tuggle, Antonino Sutera.
Anno 2004  Balletto DVD acquistabile subito on line



Storia di questo balletto

Il Lago dei Cigni (in russo Лебединое Озеро , Lebedinoye Ozero),è uno dei più famosi e acclamati balletti del XX secolo. Primo dei tre balletti di Pëtr Il'ič Čajkovskij, fu composto tra il 1875 e il 1876. Presentato sia in quattro atti, quattro scene (soprattutto fuori dalla Russia e nell'Europa Orientale) o tre atti e quattro scene (in Russia e Europa occidentale).
Originalmente la coreografia era di Julius Reisinger sulla musica di Čajkovskij (opus 20).
Sebbene esistano molte versioni diverse del balletto, la maggior parte delle compagnie di danza basano l'allestimento sia dal punto di vista coreografico che musicale sul revival di Marius Petipa e Lev Ivanov per il Balletto Imperiale, presentato la prima volta il 15 gennaio 1895 al Teatro Imperiale Mariinskij a San Pietroburgo, Russia.
In occasione di questo revival, la musica di Čajkovskij venne rivisitata dal maestro di cappella dei Teatri Imperiali, Riccardo Drigo.

La prima rappresentazione ebbe luogo al Teatro Bolshoi di Mosca il 20 febbraio 1877. La coreografia fu di Julius Wenzel Reisinger, su libretto di Vladimir Petrovic Begicev, direttore dei teatri imperiali di Mosca.
La prima rappresentazione si avrà il 20 febbraio del 1877 al teatro Teatro Bolshoi con le coreografie di Julius Wenzel Reisinger.
Reisinger operò tagli e manomissioni alla partitura originale, nonché allestì in modo scadente le scene, lasciò ai ballerini, di scarsa personalità oltretutto, il compito di improvvisare variazioni e passi: il risultato fu deludente.
Nonostante ciò il balletto venne comunque riproposto e inscenato per un numero totale di quarantadue allestimenti, tutti, a detta della critica del tempo, dei veri e propri fiaschi. Dopo la morte del compositore, nel 1895, il balletto passò nelle mani di Marius Petipa, coreografo che si distinse egregiamente anche nelle altre due opere di Čajkovskij (Lo Schiaccianoci e La Bella Addormentata), e nelle mani di Lev Ivanov, assistente di Petipa.

Il 15 gennaio 1895 finalmente ebbe luogo il primo allestimento coreografato da Petipa e Ivanov presso il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Petipa curò il primo e il terzo atto, mentre Ivanov curò gli atti bianchi, il secondo e il quarto. Inoltre vennero apportate anche modifiche alla sequenza dei numeri, e furono aggiunti brani scritti dal compositore italiano Riccardo Drigo. Questa volta fu un successo e Il lago dei cigni entrò a pieno diritto nel repertorio dei teatri pietroburghese e moscovita.
La nuova coreografia e le nuove musiche sono considerate una pietra miliare del balletto classico.

Atto I
Il principe Siegfried festeggia il suo ventunesimo anno di età nel parco del suo castello senza aver ancora preso moglie.
Alla festa del paese assiste alle danze, mentre la madre lo rimprovera e gli chiede di prendere moglie, per poi andarsene. La festa continua tra le danze e il principe vi partecipa: il precettore di Siegfried pensa che non si addicano tali danze ad un principe e lo rimprovera. In lontananza compare un volo di cigni: vi sarà una battuta di caccia.

Atto II
La scena si sposta al lago, dove un mago sta curando i suoi cigni: questi sono incantati. A mezzanotte infatti si trasformano in incantevoli fanciulle: non appena il principe e gli altri cacciatori iniziano la battuta di caccia, una giovane, Odette, la regina dei cigni, in sembianze umane appare davanti a loro per proteggere i cigni. Siegfried decide dunque di invitarla al suo ballo per le nozze, ma la regina è sotto un incantesimo e non potrà sposarlo. Il principe, nonostante l'incantesimo, giura fedeltà ad Odette e all'alba il mago richiama a sé i cigni.

Atto III
Tutti gli invitati arrivano in corteo e Sigfried, insieme alla madre, cercano una possibile moglie. Sei ragazze ballano per il principe, che però rifiuta cortesemente. Inizia allora l'intrattenimento per gli invitati a corte, con danze folcloristiche.
Al ballo, annunciati dalle trombe, arrivano il mago e sua figlia, Odile, alla quale ha dato le sembianze della regina dei cigni, Odette. Dopo un passo a due, Siegfried dichiara il suo amore per Odette, alla presenza però di Odile trasformata: la regina dei cigni cerca invana di metterlo in guardia attraverso una visione magica, ma ormai la dichiarazione è fatta. La sala da ballo si oscura e il mago scoppia in una fragorosa risata.

Atto IV
La scena ora si sposta nuovamente al lago, dove Siegfried cerca Odette, tradita dalla dichiarazione d'amore fatta ad Odile. Sigfried implora il suo perdono, ma Odette muore di crepacuore tra le sue braccia. Dal lago si alza un'onda e Sigfried muore affogato. Nel finale il famoso tema del cigno finisce col prevalere sulle altre idee musicali fino a trasformarsi in una grande marcia trionfale per indicare la vittoria dell'amore sulla morte. Improvvisamente l'orchestra tace e lascia protagonisti l'arpa ed i violini per chiudere serenamente la tragedia amorosa.
Il balletto si conclude con poche battute di piena orchestra, in un'atmosfera serena e fatata Adattamenti [modifica] Il balletto, oltre ad essere state inscenato in diverse versioni, ha avuto anche successo nella cinematografia e nella letteratura, soprattutto nella prima, che ha dato spunto a tre diverse e conosciute pellicole.

La musica
L'orchestra per Il Lago dei Cigni è composta da due flauti, due oboi, due clarinetti, due fagotti, quattro corni, due cornette, due trombe, tre tromboni, una basso tuba, una serie di timpani, triangolo, tamburello, Nacchere, rullante, piatti, grancassa, gong, xilofono, arpa e archi. A causa delle varie interpolazioni, tagli e riarrangiamenti che la musica subì dopo la morte dell'autore, è tuttavia difficile stabilire con certezza quale fosse l'organico originale. La posizione di alcuni brani (come il Passo a Due) sono ancora oggi argomento di dibattito.


Balletto classico di repertorio Lago dei Cigni Swan Lake


Balletto classico di repertorio Lago dei Cigni Swan Lake


Video: The Swan Lake by Kirov Ballet




Video: The Swan Lake, Pas de Quatre




Video: Assolo con Rudolf Nureyev




Video: Swan Lake ABT Gillian Murphy & Angel Corella




Video: Svetlana Zakharova & Roberto Bolle




Video: The Swan Lake by Matthew Bourne




Video: The Swan Lake by Matthew Bourn




La morte del Cigno del Trockadero Ballet





Balletto classico di repertorio

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