il Maggio Musicale Fiorentino
taglia la Danza
La Danza è sempre all'ultimo posto anche nell'informazione.
Ecco l'ennesimo caso italiano di tagli all'Arte e alla Cultura italiana (di cui si è parlato davvero poco) ...

Firenze, mercoledì 19 giugno 2013
Il Maestro Gianni Tangucci, già Direttore Artistico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino dal 2002 al 2006, è il nuovo consulente artistico del Commissario Straordinario Francesco Bianchi, incaricato fino al 31 gennaio 2014.
A seguito delle dimissioni di Francesco Ventriglia dalla direzione di MaggioDanza, e al solo fine di garantire il regolare svolgimento della programmazione estiva, prevista fino al 25 luglio prossimo, il Commissario Francesco Bianchi ha affidato la responsabilità artistica della compagnia di ballo al coreografo Giorgio Mancini, già direttore di MaggioDanza dal 2003 al 2007.



20 maggio 2013
Articolo di Aurora Marsotto per www.mamurio.it


Il caso del Maggio Musicale Fiorentino (eliminazione del Corpo di Ballo per salvare orchestra e coro da un disastro finanziario venuto alla luce si dice quasi “improvvisamente”) sembra si sia esaurito in una manciata di giorni, pochi centimetri di quotidiani e alcuni lanci web.
Tanto chi ne ha fatto le spese è sempre Cenerentola, cioè la cenerentola delle Arti: la Danza.

A questa decisione del commissario straordinario Bianchi, che ha sottolineato come non sarebbe stato possibile non mantenere il coro e l’orchestra che sono “il cuore del teatro”, viene in mente una frase del vecchio sovrintendente della Scala Carlo Maria Badini. Anch’egli sollecitato a dare spiegazione su i pochi mezzi a disposizione del cartellone del ballo, disse “ma la Scala è un teatro d’opera e (ripeté proprio “puntini puntini”) …di balletto”.
Ma la cosa che ci dovrebbe indignare, non è questa miope visione, ma la mancanza di solidarietà dei lavoratori.
Certo sembra siano stati messi gli uni contro gli altri. Ma proprio questo atteggiamento dovrebbe far insorgere tutto l’organico. Perché oggi è toccato al ballo, ma domani l’accetta taglierà le teste del coro, poi delle arpe o delle percussioni…

Tanto si sa: si può sempre offrire al pubblico un quartetto d’archi. E per soli quattro violini molti celebri musicisti hanno scritto buona musica!
Maggio Musicale Fiorentino


FlashMob a sostegno dei danzatori del Maggio Musicale Fiorentino
Domenica 26 maggio 2013 - Piazza Della Repubblica, Firenze - Ore 16.00. PASSAPAROLA!
Altre info su Facebook: Firenze balla con MaggioDanza





Maggio Musicale Fiorentino







Maggio Fiorentino, licenziati i ballerini. Il commissario: o si taglia o si chiude
14 maggio 2013 - Articolo di ILARIA CIUTI per Repubblica.it

Alla fine la scure si abbatte su MaggioDanza, il corpo di ballo del Teatro del Maggio musicale fiorentino, uno dei pochi corpi di ballo stabili dei teatri italiani. Lo ha deciso il commissario Francesco Bianchi mandato a sanare i conti dell' ente lirico fiorentino. Il corpo di ballo cade nel momento del suo maggiore successo, come reclama il trentaquattrenne direttore Francesco Ventriglia:
«Il corpo di ballo fiorentino ha avuto momenti di difficoltà. Ora ha riconquistato il suo successo. Tanto da essere stato l'unico balletto italiano a andare all'importante festival di Belgrado. Per di più dopo 15 anni che MaggioDanza non usciva fuori da Firenze. Se si doveva arrivare a questo, era inutile investirci e ringiovanire l'intera formazione». Che adesso oscilla tra i 18 e i 25 anni. Lo stesso riconosce il commissario Francesco Bianchi che ne ha deciso la chiusura: «E' dolorosissimo. Il corpo di ballo va benissimo e ha un grande valore artistico. Ventriglia ha fatto miracoli, è stato bravissimo. Ma non chiudiamo MaggioDanza per demerito. Lo facciamo solo per pure, drammatiche e stringenti necessità economiche. Quando le avremo risolte faremo di tutto per farlo tornare a casa».
Le necessità economiche citate dal commissario, nominato dall' ex ministro Ornaghi lo scorso 1° febbraio, sono assolute: «O si taglia o si chiude».

Il commissario ha annunciato ieri ai sindacati 75 licenziamenti, tra cui tutti i 16 ballerini fissi di MaggioDanza, a breve termine. Per un risparmio di 3 milioni l'anno. Più, in un secondo momento, altri 44 esuberi se i lavoratori che hanno lavorato per mesi o anche anni a tempo determinato vinceranno le cause che hanno intentato per la loro stabilizzazione. Cosa che la Fondazione del Maggio giudica ormai certa.
Si arriverebbe così a 119 licenziamenti con 4 milioni e mezzo di risparmio.
«Un provvedimento che mi costa - dice Bianchi - Ma inevitabile. A meno che i sindacati non trovino un' altra ricetta». Per rispettare però un vincolo su cui il commissario si dice indisponibile a cedere: «Non più di 15 milioni di spesa annui in totale per un organico che non deve superare le 273 unità».

Dunque 273 invece dei 352 dipendenti attuali o dei 396 che diventerebbero se si aggiungessero i 44 in causa. Una «macelleria sociale» su cui per ora i sindacati si dicono indisponibili a trattare: «O si dimentica la parola licenziamentio non se ne fa di niente». Non saranno invece toccati l'orchestra e il coro perché Bianchi li giudica «il cuore del teatro».
Sarà invece eliminato il laboratorio di scenografia e verranno affidate a ditte esterne le mansioni di portineria e biglietteria. «Ognuno dovrà fare sacrifici, il direttore principale, il maestro Zubin Mehta si è già tagliato il 15% del compenso», dice ancora Bianchi. Il commissario sostiene di non avere altre scelte.

L'ex sovrintendente Francesca Colombo aveva dichiarato che il teatro era sull'orlo della ripresa. Invece il commissario dà i numeri veri: un debito di 35 milioni, un costo del lavoro di 25 milioni contro i 30 di valore della produzione, un bilancio 2012 che chiuderà con un deficit di 3 milioni e una previsione per il 2013 di un buco di oltre sei milioni, appena ridotto di due milioni e centomila euro da Bianchi tramite il taglio impietoso della stagione del Festival del Maggio in corso, a cominciare dalla prima con il Don Carlo in forma di concerto per risparmiare.
«E' stato bello che il ministro della cultura Bray sia venuto lo stesso alla prima - dice il sindaco Matteo Renzi - Gli ho parlato della situazione del teatro, parlerò nei prossimi giorni con il commissario». Renzi però sottolinea anche la buona notizia: «Il 24 maggio del 2014 è prevista l' apertura definitiva del nuovo Teatro dell'Opera. Anzi, visto che il 25 ci sono le elezioni amministrative, chiederemo alla ditta che esegue i lavori di anticipare per evitare un'inaugurazione alla vigilia elettorale. Cosa che sarebbe poco seria».


Gruppo di sostegno Facebook: Salviamo il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino