Lettera dedicata a ...
Michael Jackson

 

Lettera aperta di Luana Manni - ballerina e coreografa

La morte di Michael Jackson ha colpito molto il mondo della Danza. Questo perchè molti ballerini e coregrafi cresciuti negli anni 80 e 90 si sono spesso ispirati alle indimenticabili coreografie di questo artista unico nel suo genere. Tra di loro anche la ballerina/coreografa Luana Manni, fondatrice della compagnia JKTribe.


30 giugno 2009, Roma

E' una strana estate, o almeno è ciò che ha dimostrato finora ...
i cambiamenti continui di clima, in questa inusuale ambientazione, non aiutano a sopportare la notizia ...
Michael Jackson improvvisamente non c’è più, muore trasportato d'urgenza dalla sua casa in ospedale ... vuoto.

E’ la prima volta da quando è accaduto che ne riesco a parlare pubblicamente; da quel giorno infatti ho preferito di starmene da parte, senza mai davvero ‘sfogare’ tutto quell’insieme di sensazioni che dentro me hanno iniziato a scatenarsi.
Mi sono detta: ”ok che il mio ragazzo mi vede piangere (e anche lì vallo a spiegare ...) ma gli altri, non avrebbero davvero potuto capirmi”.
il massimo della risposta che ho ricevuto in questi giorni è stata: "ho capito che ami Michael ... ma non era mica un tuo amico o un tuo parente". Infatti! Per me è stato molto, molto e molto di più!    

Ora non mi ritroverei qui a scrivere se non fosse stata per l’idea di una grande persona come Irene che  mi ha invitato a dare libero sfogo a quello che per altri è incomprensibile (qualcuno mi considererebbe una povera pazza scatenata ... e magari qualcuno continuerà a pensarlo) ma ... pazienza…non viviamo tutti per lo stesso motivo al mondo! 
Il mondo, il mio mondo (visto che sin da piccola ho studiato danza e ne ho fatto il mio significato di vita) è stato un mondo fatto di tanta fatica e sudore ma anche di immense soddisfazioni.

Classe 1973, ho vissuto al pieno gli anni ’80 con le corse da scuola per tornare  a casa e vedere il programma "DJ Television" su Italia1. ”Magari oggi fanno vedere il video di Michael"
In quegli anni tra l’altro in TV c’era una cosa fantastica (che ora non succede più): su Canale 5 (pubblicizzato come evento nazionale) appena  usciva un nuovo video di un artista famoso come Michael o Madonna lo davano in anteprima alle 20.30, come grande evento da prima serata!
Ricordo che per ogni anteprima di Michael ero già incollata davanti alle TV dalle 19.30 perché mi dicevo: ”non si sa mai, e se poi si dovessero sbagliare? No, no. Io non me lo perdo!”
E poi il video arrivava, puntuale e fantastico!
E la cosa più grande in assoluto era l'anteprima del video in versione integrale e chi segue Michael sa bene che i suoi video sono quasi dei film!
E così poi tutta felice correvo a scrivere sul mio diario: "Stasera è stata una serata speciale: video di Michael su canale5".

Quante serate speciali ho vissuto grazie a lui mentre il resto del mondo non sapeva! Tante! Così tante da esser certa che Michael iniziava ad avere per me un significato ”oltre” (come dico io!)
E così, come una coincidenza, tutte le mie esperienze di vita vicine alla Danza sono strettamente legate a lui e alle sue canzoni.

Ho dentro me tutto come se fosse un album fotografico: io sono davanti alla tv a copiare i passi, io che vado a studiare danza ...
Penso ad una canzone e proprio dopo qualche secondo eccola che spunta durante la lezione… e tanto altro.
Tutto poi si è evoluto talmente tanto che guardando il mio oggi, in cui lavoro come coreografa e ho la direzione di alcune scuole di danza, Michael continua ad essere onnipresente!

Alcuni anni fa, ho formato un gruppo di ballerini Hip Hop e successivamente anche una linea di abbigliamento; ad entrambi ho dato il nome “Jacksontribe”.
L’idea mi è entrata veloce, impulsiva; così, visto che sia il gruppo che il resto andavano bene ho registrato il nome e poi ho creato anche il sito, ho fatto pubblicità, ecc ... Fino a che, un giorno, mi arrivò una lettera.
Già dalla busta tremavo: fuori la scritta "Michael Jackson" e mi sono detta: “oh mio Dio! Non può essere che mi abbia scritto!”
Ho persino pensato “Forse, visto che è dagli anni '80 che gli scrivo... magari ora mi risponde!”
Era lui? Beh, quasi.

C’era una lista lunghissima di avvocati e di curatori di immagine che, venuti a conoscenza del mio marchio “Jacksontribe”, mi chiedevano gentilmente di abbandonarlo visto che con il riferimento al nome Jackson sarei, secondo loro, andata ad usare il nome di loro appartenenza!
Fu incredibile ma successe! Andai anche ad ascoltare il parere di alcuni avvocati perché non volevo abbandonare, perché il nome per me era un tributo a lui e non volevo rinunciarci; fui costretta però a seguire i consigli dei legali che mi dissero: ”al mondo di Jackson ce ne sono tanti ma ... tu sei sicura di volerti mettere contro tutti gli avvocati di Michael Jackson?”
Certo non avrei potuto; però, testarda come sono, dovevo vincere anche per il mio gruppo che proprio perché credeva in me avevo l’obbligo di non deludere.
Fu così che il gruppo prese il nome “JkTribe”.

Ad oggi JkTribe continua ad essere marchio di abbigliamento ma per il resto si è evoluto fino a diventare una scuola accademica di Danza in cui Michael è ancora presente e che per quanto mi riguarda da oggi lo sarà ancora di più.

Michael ha decisamente  fatto brillare la mia vita proprio come faceva dalla TV negli anni ’80 nelle serate speciali… Ha continuato a rendere ogni cosa che ho realizzato speciale e unica come lui.

Nonostante  in questi ultimi anni la stampa e gli altri media lo abbiano screditato, in me non ha mai sfiorato l’idea di pensare a lui sotto quel punto di vista e comunque io non ci ho mai creduto.
Per quanto riguarda le sue manie... chi non ne ha?!

E così, dal giorno della sua morte, come terapia consolatoria ascolto ogni suo album, la mia collezione di dischi.
E anche se piango, dentro non sono davvero triste: ora so che Michael avrà il bene che merita.
Da ora infatti Michael tornerà a brillare (proprio come il suo guanto bianco o la sua giacca di pailettes) perchè si ascolterà solo la sua musica e lo si vedrà ballare nuovamente al centro di se stesso ancora nei suoi video in serate speciali.

Ogni giorno ci penso ed ogni giorno so che realizzerò qualcosa di grande per renderlo vivo!
Lui mi ha reso viva me come qualcuno che sulla strada che percorri ti lascia una scia di “brillantini”…
E intanto contro tutto e tutti, ho deciso che il nome del gruppo dei miei ballerini tornerà presto a chiamarsi JacksonTribe!

Ho scritto tutto questo sfogo apertamente per le persone che, come me, magari si sono ritrovati in questa mia lettera.

Michael I love you,
*Lula*

danza africana





Sito ufficiale del gruppo dei JK TRIBE: www.jktribe.it



LUANA MANNI
Ballerina e Coreografa. E' direttrice della scuola JKTRIBE & CITY OF DANCE.
Diplomata nel ‘91/92 presso la F.I.D.P. (Federazione Italiana Professionisti Danza). Ha studiato Danza con importanti professionisti tra cui Santinelli, La Chance e Mainini.
A soli 18 anni entra nel corpo di ballo del programma TV “Fantastico” condotto da Raffaella Carrà. In seguito verrà scelta anche per il corpo di ballo di "Carramba che Sorpresa" nel ‘94/'95. E' stata coreografa per l’emittente TV romana TELESTUDIO. Nel 2001 ha fondato la sua compagnia coreografica Hip Hop Contemporanea "JK Tribe".
Nel 2004 è in onda su MTV DANCE SHOW e, sempre per MTV, nel 2006 è la vincitrice del contest hip hop di TRL. Giudice della competition era SOFIA BOUTELLA: prima ballerina nel corpo di ballo di Madonna. Contemporaneamente ai suoi impegni artistici, Luana frequenta degli stage al Broadway Dance Center e
Alvin Ailey School di New York con cui ora ha creato anche una collaborazione artistica.