
La danza tradizionale messicana è molto
ricca
e varia da regione a regione, non solo per quanto riguarda
il tipo di ballo, ma anche per il tipo di musica e la diversità e
vivacità dei costumi.
Si hanno oggi numerose danze che portano indelebili i segni
delle matrici storiche che le hanno generate. Riassumendo,
troviamo:
> Danze
di origine pre-ispanica di carattere religioso.
Si tratta infatti di reminiscenze di danze rituali che
venivano eseguite dagli antichi Aztechi, Maya, ed altre
popolazioni altamente organizzate (sia dal punto di vista
sociale che dal punto di vista religioso, scientifico ed
artistico). Le musiche vengono eseguite da tamburi, flauti
mesoamericani, sonagli vegetali legati alle caviglie, ed
altri;
> Al
nord troviamo balli perlopiù di coppia, forti
ed energici, risultato dell’integrazione delle varie
culture europee approdate in Messico lungo la sua storia,
come le polke ed i “schottis” di origine est-europeo,
ma diversificati ulteriormente per conferire la distintiva
impronta messicana. Le musiche sono eseguite da un connubio
fra la fisarmonica e le chitarre;
> Al
centro-ovest, balli nettamente popolani dalla notevole vivacità ed allegria, tanto che sono arrivati ad
essere i rappresentanti dela danza tradizionale messicana
nel mondo; infatti il ballo nazionale, il “Jarabe
Tapatío”, proviene da questa regione. Le musiche
sono interpretate da complessi musicali chiamati “mariachi” (pronuncia:
mariaci) comprendenti chitarre, vihuela, guitarrón,
violini e trombe, che hanno varcato le frontiere messicane
per diventare diffusi in tutta l’America Latina e
perfino in Giappone!;
> A
est, sulla costa del Golfo del Messico,
balli caratterizzati dal tipico battere
dei piedi (“zapateado”)
fra altro, al ritmo di musiche particolari, molto apprezzate
internazionalmente (come “La Bamba”) ed eseguite
con la “marimba” (specie di xilofono in legno);
> A
sud, balli più dolci e soavi, ma non meno elaborati,
eseguiti anch’essi con la marimba.

Una gran maggioranza di tutti questi balli, comunque, hanno
un fattore comune: il corteggiamento dell'uomo nei
confronti della donna; il rifiuto civettuolo di questa
insieme ad un incoraggiamento, ed infine la conquista.
L’esecuzione di tutta questa diversità in stili
di danza, richiede, a quelli che vi si avvicinano per la
prima volta, una gran curiosità per la cultura messicana
ed un grande amore per la danza in generale, amore che culmina
nel conseguimento di una espressione sentimentale appagante.
Tutti gli stati d’animo trovano sfogo nella danza messicana.
Di gran varietà sono i costumi che cambiano a seconda
dello Stato. In ognuno dei 31 stati vi sono 100, a volte
200 costumi diversi, e sono particolarmente sgargianti, con
colori assolutamente unici per la loro straordinaria intensità.
Sono, dunque, tutte danze all'insegna
dell'amore e della gioia di vivere, analogamente a com'è, del resto,
il temperamento del popolo messicano!
Articolo scritto da
Susana Moraleda
Direttrice e Coreografa Ballet Folklórico Mexicano “Los Rancheros”
di Roma
Per avere una migliore idea del folklore messicano,
visitate il sito www.losrancheros.org
sede del Ballet Folklorico Mexicano “Los Rancheros”, che
nel 2007 compie 30 anni di attività. |




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