I 10 più grandi ballerini del 900

Articolo internazionale THEODOROS II - 12 maggio 2013 - Traduzione di Irene Romano
Dalla danza classica alla contemporanea, dall'hip-hop alla salsa, dalle danzeorientali al flamenco.
Ma quando si tratta di valutare i singoli danzatori, chi ha il miglior stile, miglior equilibrio, potenza e intensità?
Questo elenco mostra 10 dei più grandi ballerini del XX secolo-selezionati per la loro fama, popolarità e influenza in tutto il mondo.

10) Vaslav Nijinsky

Vaslav Nijinsky
(Kiev, 12 marzo 1890 – Londra, 8 aprile 1950)
E' stato uno dei più bravi ballerini maschi nella storia, forse persino il più grande. Purtroppo, visto il periodo storico, non esiste alcun filmato che rappresenti il suo incredibile talento (questa è la ragione principale che lo colloca così in basso in questa lista).
Nijinsky era ben noto per la sua straordinaria capacità di sfidare la gravità con i suoi magnifici salti, e anche per la sua capacità di caratterizzazione intensa. Egli è anche ricordato per ballare in punta, un'abilità non comunemente presente nei ballerini.
Nijinsky è stato accoppiato in ruoli principali con leggendaria ballerina Anna Pavlova. E' stato inoltre in coppia con Tamara Karsavina, una dei fondatori della Royal Academy of Dancing di Londra. Lui e Karsavina sono stati denominati "tra i migliori artisti del tempo."
Ha ballato in pubblico per l'ultima volta durante gli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, impressionando un gruppo di soldati russi con le sue grandissime abilità.
Nijinsky si ritirò dalle scene nel 1919, anche se aveva solo 29 anni.
Il suo ritiro è forse causato da un esaurimento nervoso e fu anche diagnosticata la schizofrenia. Nijinsky trascorse gli ultimi anni della sua vita in ospedali psichiatrici e manicomi. E' morto a Londra nel 1950.


9) Martha Graham

Martha Graham
(Contea Allegheny, 11 maggio 1894 – New York, 1 aprile 1991)
E' considerata la Madre della danza moderna.
Ha creato l'unica e vera codificata della tecnica di danza moderna; ha coreografato più di 150 opere durante la sua vita, e ha avuto un impatto notevole su tutto il settore della danza moderna.
Deviazione della sua tecnica della danza classica, e l'uso di specifici movimenti del corpo, come la contrazione, il rilascio, e spirale, ha esercitato una profonda influenza sul mondo della danza.
Graham si è spinta fino al punto di creare un movimento di "lingua" in base alla capacità espressiva del corpo umano. Ha ballato e coreografato per oltre 70 anni, ed in quel periodo è stata la prima ballerina ad esibirsi alla Casa Bianca, a viaggiare all'estero come ambasciatore culturale e la prima danzatrice a ricevere la più alta onorificenza civile: la Medaglia della Libertà. Come Madre della danza moderna, sarà immortalata per le sue performance, le sue coreografie e, soprattutto, per la sua tecnica.
>>> Per saperne di più: www.danzadance.com/martha_graham

Video: MARTHA GRAHAM in "Night Journey"





8) Josephine Baker

Josephine Baker
(St. Louis, 3 giugno 1906 – Parigi, 12 aprile 1975)
E' associata principalmente al periodo Jazz ma la sua influenza è ancora viva e vegeta, quasi 110 anni dopo la sua nascita.
Molti decenni prima di Madonna, Beyonce, Janet Jackson, Britney Spears e Jennifer Lopez, è stata la prima celebrità al mondo di origine africana. Josephine si recò a Parigi nel 1925 per apparire in La Revue Nègre. Ha fatto una buona impressione sul pubblico francese, con il suo fascino esotico e il suo talento che formano un connubio perfetto.
Si è esibita alle Folies Bergère. È apparsa indossando una gonna fatta di banane, e ha entusiasmato la folla con il suo stile di danza. In Francia, non si sentiva lo stesso livello di pregiudizio razziale che era prevalente negli Stati Uniti in quel momento. Per raccogliere fondi, è tornata sul palco a fine carriera. Questo ritorno ha coinvolto una corsa breve ma trionfale a Broadway dal 1970 al 1975; ha aperto una mostra retrospettiva a Parigi. Morì in quello stesso anno di una emorragia cerebrale, una settimana dopo lo spettacolo.

Video: JOSEPHINE BAKER in "Zouzou - Dances With Her Shadow"




7) Gene Kelly

Gene Kelly
(Pittsburgh, 23 agosto 1912 – Beverly Hills, 2 febbraio 1996)
E' stata una delle Star più grandi e tra i più grandi innovatori durante il periodo d'oro del Musical ad Hollywood.
Quello di Kelly è considerato uno stile ibrido composto di vari stili della danza, tra moderna e classica.
Kelly ha portato la danza del Musical al teatro, utilizzando ogni centimetro del suo set, ogni superficie possibile, ogni angolo della telecamera rompendo il limite bidimensionale del film.
Ha cambiato il modo in cui registi utilizzano la telecamera, come strumento fluido. L'eredità artistica di Kelly è soprattutto quella del settore Musical ma in molti (tra cui Michael Jackson) si sono palesemente ispirati al suo lavoro. Non ci sarà mai un altro come Kelly; il suo lavoro continuerà a risuonare generazione dopo generazione nei ballerini americani e in tutto il mondo.
>>> Per saperne di più: www.danzadance.com/gene_kelly

Video: The Best of GENE KELLY




6) Sylvie Guillem

Sylvie Guillem
Ancora oggi (superati i 50) Sylvie Guillem continua a sfidare le leggi del balletto e ... della gravità!
Guillem ha cambiato il volto di balletto con i suoi doni straordinari, che lei ha sempre utilizzato con intelligenza, l'integrità e la sensibilità. La sua naturale curiosità ed il suo coraggio l'hanno portata oltre i confini abituali del balletto classico.
Invece di passare tutta la sua carriera in produzioni "sicure", ha fatto scelte coraggiose, ugualmente importanti come "Raymonda" e il rivoluzionario "In The Middle Somewhat Elevated "di Forsythe.
Quasi nessun altra ballerina ha tale portata, e non c'è da meravigliarsi che lei sia diventata il modello per la maggior parte dei ballerini di tutto il mondo. Come Maria Callas nel mondo dell'opera, Guillem ha ridisegnato l'immagine popolare della ballerina.
>>> Per saperne di più: www.danzadance.com/sylvie_guillem

Video: SILVIE GUILLEM in "Smoke"




5) Michael Jackson

Michael Jackson
(Gary, 29 agosto 1958 – Los Angeles, 25 giugno 2009)
E' stato fondamentalmente l'uomo che ha reso i moderni video musicali di tendenza e senza dubbio è stato colui che ha fatto davvero ballare la musica pop moderna. E' stato un innovatore autodidatta. La sua grazia naturale, la flessibilità, e il ritmo sorprendente hanno creato il vero "Jackson Style". I suoi contributi alla danza sono stati assolutamemente originali. Le mosse create da Jackson sono diventate vocabolario standard nel pop e le routine dell' Hip Hop attuale.
I suoi collaboratori lo chiamavano "la spugna", soprannome che si riferiva alla voglia apprendere idee e tecniche ovunque. I principali ispiratori di Jackson sono stati James Brown, Marcel Marceau, Gene Kelly, e (forse sorprendentemente per molti) vari ballerini classici. All'insaputa di molti dei suoi fan, aveva cercato di ricreare la "piroetta Baryshnikov" e "il tocco Fred Astaire" ma aveva fallito.
La sua dedizione per il suo stile unico gli ha dato la gloria che cercava.
Più moderne icone Pop (tra cui Justin Bieber, Usher e Justin Timberlake) ammettono che sono stati pesantemente influenzati dallo stile di Michael Jackson.

Video: MICHAEL JACKSON in "Billie Jean" (Motown 25 Performance)




4) Joaquín Cortés

Joaquín Cortés
E' l'artista più giovane in questa lista, e anche se la sua carriera è ancora in crescita, lui è uno dei pochi ballerini della storia, che è riuscito a diventare un sex symbol fenomenale, amato da uomini e donne.
Elle Macpherson lo ha descritto come "sesso su gambe", Madonna e Jennifer Lopez pubblicamente affermato di adorarlo.
E' sicuro dire che Cortés non è solo uno dei più grandi ballerini di flamenco in vita, ma anche colui che ha cementato il posto del flamenco nella cultura popolare. Molti dei suoi fans si riferiscono a lui come un "Dio Flamenco" e, quando si ottiene la possibilità di vedere uno dei suoi spettacoli, si è poi in grado di capirne il perché. E oggi, all'età di quarantaquattro anni, Cortés rimane ancora unico nel suo genere, affermando che "La danza è mia moglie e la mia unica donna."

Video: The best of JOAQUIN CORTES




3) Fred Astaire & Ginger Rogers

Fred Astaire & Ginger Rogers
(Omaha, 10 maggio 1899 – Los Angeles, 22 giugno 1987)
(Independence, 16 luglio 1911 – Rancho Mirage, 25 aprile 1995)
Sono stati certamente una coppia indimenticabile di ballerini.
Si dice che "LUI ha dato la classe e LEI il sex appeal".
Fred & Ginger, con il loro stile, hanno la portato la loro danza elegante e seducente al grande pubblico in tempi piuttosto pudici.
Nei loro film la recitazione era spesso coinvolta alla performance, in cui sguardi e complicità di Fred & Ginger hanno fatto ballare ed emozionante il pubblico di tutto il mondo. Il loro successo è stato il momento ideale, durante la Depressione USA, in cui molti americani lottavano per sbarcare il lunario; questi due ballerini hanno offerto a molte persone il modo di sfuggire alla realtà per distrarsi dai problemi per divertirsi un po'.
>>> Per saperne di più: www.danzadance.com/special/fred_astaire

Video: FRED ASTAIRE & GINGER ROGERS in "Swing Time"




2) Mikhail Baryshnikov

Mikhail Baryshnikov
E' sicuramente uno dei più grandi ballerini di tutti i tempi e molti critici lo considerano il più grande danzatore.
Nato in Lettonia, Baryshnikov ha studiato danza presso la Scuola Vaganova di San Pietroburgo (allora conosciuta come Leningrado) prima di unirsi al Kirov Ballet nel 1967. Da allora, ha ricoperto il ruolo di protagonista in decine di balletti in tutto il mondo.
Ha giocato un ruolo fondamentale nel rendere la cultura del mondo del Balletto popolare alla fine degli anni '70 e primi anni '80, ed è stato il volto rappresentativo di questa forma d'arte per più di due decenni.
Baryshnikov è attualmente il ballerino più influente del nostro tempo.
>>> Per saperne di più: www.danzadance.com/Mikhail_Baryshnikov

Video: MIKHAIL BARYSHNIKOV nel film "White Nights"




1) Rudolf Nureyev

Rudolf Nureyev
(Irkutsk, 17 marzo 1938 – Parigi, 6 gennaio 1993)
E' stato colui che è riuscito ad affascinare milioni di persone in tutto il mondo. Nato in Russia, è diventato un solista per il Balletto Kirov a 20 anni. Nel 1961, quando la sua vita era sotto controllo delle autorità russe, è scappato e ha chiesto asilo politico a Parigi.
La maggior parte dei critici sostiene che tecnicamente non è stato bravo quanto Baryshnikov, ma Nureyev riesce ad affascinare le folle con il suo carisma incredibile e le sue performance emozionanti.
L'esibizione di Nureyev e Fonteyn in "Romeo e Giulietta", rimane a tutt'oggi uno delle più importanti ed emozionanti esibizioni classiche nella storia del balletto.
Purtroppo, Nureyev fu una delle prime vittime del virus HIV, e morì di AIDS nel 1993. Più di 20 anni dopo, possiamo ancora testimoniare l'incredibile eredità che ha lasciato dietro di sé.
>>> Per saperne di più su di lui: www.danzadance.com/special/nureyev

Video: assolo di RUDOLF NUREYEV in "Le Corsaire"



Video: Film documentario (rarissimo) su RUDOLF NUREYEV