MOMIX




biglietti spettacolo MOMIX Alchemy


ALCHEMY

Spettacolo ALCHEMY MOMIX - Tour 2013/14:
- Dal 5 al 28 novembre 2013 - Roma, Teatro Olimpico
- Dal 4 all'8 dicembre 2013 - Torino, Teatro Alfieri
- Dal 28 al 31 gennaio 2014 - Cagliari, Teatro Lirico
- Dal 5 al 9 febbraio 2014 - Bologna, Teatro EuropAuditorium
- Dall'11 al 16 febbraio 2014 - Firenze, Teatro Verdi
- Dal 18 al 20 febbraio 2014 - Pordenone, Teatro Comun. Giuseppe Verdi
- 22 e 23 febbraio 2014 - Padova, Gran Teatro
- Dal 25 febbraio al 2 marzo 2014 - Bergamo, Teatro Donizetti
- Dal 7 al 9 marzo 2014 - Pavia, Teatro Fraschini
- Dall'11 al 16 marzo 2014 - Genova, Teatro Politeama
- Dal 18 al 20 marzo 2014 - Carpi, Teatro Comunale
- 22 e 23 marzo 2014 - Rimini

"Da qualche parte c’è sempre l’oro, se scavi a fondo"
Moses Pendleton



Creazione di MOSES PENDLETON
Novità 2012/13. È uno spettacolo multimediale realizzato dai suoi superbi ballerini, un lavoro pieno di fantasia, ironia, bellezza e mistero.
Mentre con Bothanica il pubblico era trascinato in un viaggio surreale attraverso le stagioni dell’anno, in ALCHEMY Pendleton svela i segreti dei quattro elementi primordiali – terra, aria, fuoco, acqua – e crea uno spettacolo che sprigiona arcane suggestioni e attira lo spettatore in una dimensione surreale.
Miscelando le sostanze base nei loro alambicchi e fornaci, gli antichi alchimisti cercavano l’elisir di lunga vita o la formula dell’oro. Gli alchimisti non lavoravano da soli; evocavano gli spiriti, perchè li aiutassero nei loro riti segreti. Allo stesso modo si dispiega il processo creativo di ALCHEMY, con gli "apprendisti - stregoni" MOMIX nel ruolo di supporti. Riusciranno a trovare la formula dell’elisir? Creeranno l’oro?
Sicuramente, per chi crede nell’arte dell’illusione e nell’illusione dell’arte.
Una cosa è certa: dopo ALCHEMY nessuno sarà uguale a prima!
Questa è la promessa alchemica di Moses Pendleton ...
“Quando l’occhio è rapito da una alchimia di suoni, luci, colori, visioni, inizia a vedere cose che altrimenti sarebbe impossibilitato a vedere”.

INTERPRETI:
Evelyn Toh, Rebecca Rasmussen, Catherine Jaeger,
Risa Yokoi, Jerrica Blankenship, Arron Canfield,
Eduardo Fernandez
, Vincent Harris, Changyong Sung, Ryan Taylor
Momix Alchemy

Momix Alchemy





Momix Alchemy




"Se non cogli il ritmo, non cogli il succo" Moses Pendleton


Kledi ha intervistato il creatore dei MOMIX: Moses Pendleton
l'eclettico coreografo statunitense che ama l'Italia

Martedì 6 febbraio 2013 - Teatro Alighieri, Ravenna
Sala affollatta per l'intervista del ballerino Kledi Kadiu al fondatore dei Momix. Alchemy, l'ultimo lavoro dei Momix, in prima mondiale a Ravenna era sold out già da mesi. L’incontro si è aperto con le proiezioni di alcuni video di precedenti lavori dei Momix (Bothanica e ReMix). L'incontro con il pubblico del papà dei Momix, Moses Pendleton, di oggi pomeriggio, è stato un successo. Ex campione di sci, laureato in letteratura inglese, appassionato di fotografia, coreografo e danzatore Pendleton è la definzione stessa di eclettismo. Nella sua intervista, oltre alla passione per la danza, è emerso anche l'amore per l'Italia dove, d'altra parte, i Momix sono nati (Milano, 1980). Pendleton non ha lesinato un particolare tributo a Ravenna sottolineando, in particolare, la bellezza delle nostre valli: "Sono stato a Punte Alberte e alla foce del Bevano. Posti simili al mondo non ne esistono. Dovrebbero essere sulle guide Michelin".

Kledi ha intervistato il creatore dei MOMIX: Moses Pendleton



Conosciuta nel mondo intero per le sue opere  di eccezionale inventiva e bellezza, MOMIX è una compagnia di ballerini, diretta dall'americano Moses Pendleton. Sin dalla fondazione ha acquisito grande notorietà per la sua capacità  di evocare un mondo di immagini surreali utilizzando il corpo, costumi, attrezzi, luci e giochi d’ombra.

Stai cercando disperatamente i DVD dei MOMIX? Rinuncia!
Abbiamo chiesto direttamente al produttore della compagnia e ci ha confermato che al momento NON ESISTONO in commercio i dvd delle loro produzioni. Questo per diretta scelta del coreografo Moses Pendleton che vuole che i suoi spettacoli siano visti solo dal vivo.
In questo caso, diamo ragione al coreografo: i MOMIX sono così all'avanguardia e innovativi che possono essere apprezzati solo direttamente in teatro. Alcune esibizioni in scena, ma viste in video, potrebbero sembrare un banale "ritocco digitale".
Solo DAL VIVO si apprezza la magia che Pendleton riesce a creare !!!


libro Momix
Momix


REMIX
Creazione di MOSES PENDLETON
Spettacolo per la stagione 2010/11. E' un evento spettacolare creato per festeggiare il 30° anniversario della nascita dei Momix.
Remix ripercorre trent'anni di successi con coreografie vecchie e nuove, una nuova combinazione degli spettacoli più belli realizzati dalla compagnia in questi anni tra cui Passion, Opus Cactus, Sun Flower Moon e naturalmente il più recente Bothanica. Ci sono molti degli elementi estetici caratteristici dell'opera di Pendleton in questo Remix.
Moses Pendleton è un appassionato di fondali stellati, originale materiale scenico e ha una particolare inclinazione verso corpi atletici e intercambiabili che girano senza sosta o spiccano il volo come in assenza di gravità. Insomma, niente che abbia a che fare con le normali coreografie di danza.
Tutto è studiato per colpire, affascinare e lasciare il pubblico incollato sulla sedia. Sarà per questo che i Momix sono una delle poche compagnie di danza contemporanea al mondo che, ovunque vadano, riescono a riempire ogni singola poltrona del teatro, anche per più giorni consecutivi.
Momix Alchemy



BOTHANICA
Creazione di MOSES PENDLETON
Il ronzare delle api, la vita segreta degli alberi, i colori meravigliosi dei fiori. Il coreografo Moses Pendleton, fondatore dei Momix, è riuscito ad interpretare il calore del sole, l'aria profumata di tepore: il soggetto del suo nuovo spettacolo, Bothanica e il manifesto dell'esibizione (acceso di una splendida tavolozza di colori solari e deliziosamente primaverili) fanno venir voglia di precipitarsi a comprare un biglietto!
Geniale ed eccentrico, Pendelton è ancora un sognatore della generazione dei figli dei fiori ma anche uno scaltrissimo tessitore di abili strategie commerciali. Cosa che gli consente, grazie agli ottimi incassi dei suoi Momix, di vivere in campagna, a contatto con la natura, per la maggior parte dell’anno.
Dalla sua passione per la natura - e dalla sua volontà di metterla - nasce anche questo suo nuovo spettacolo. In direzione del movimento animato, partendo dal fascino misterioso del mondo vegetale, si muove Pendleton.
«Mi sono ispirato per prima cosa a Vivaldi e al suo ciclo delle Quattro Stagioni», dice infatti il coreografo.
Lo spettacolo è diviso in due parti: Winter Spring (il nome delle due prime stagioni Inverno-Primavera, ma anche, in inglese, “lo slancio (spring) dell’inverno”) e Summer Fall (Estate-Autunno, ma anche “la caduta dell’estate”). E in questo semplicissimo ma discretamente affascinante gioco linguistico si nasconde molta della elementare, ma sensata e accattivamete, filosofia Pendleltoniana. Le coreografie sono un insieme di elaborati giochi ottici, intessuti di semplici ed efficaci strutture dinamiche che attingono dal patrimonio storico della modern dance americana.
Il panorama sonoro è impressionante per varietà: ben trentacinque diverse fonti sonore, comprese una discreta quantità di registrazioni di canti degli uccelli; canti dei quali Pendleton accumula da anni, nelle sue quotidiane escursioni nella natura. Alla base di Bothanica c’è però anche il desiderio di trarre lezione dall’osservazione della natura nel senso, appunto, un po’ ingenuo e forse ancora “hippy” del termine.
«Questa - dice Pendleton - è l’essenza dei Momix: si vede un fiore in un uccello, un essere umano in una roccia, una donna in un uomo. Bisogna usare la fantasia, l’immaginazione, la creatività. Spesso nel mio lavoro uso cose non umane per descrivere qualcosa di umano. E’ un modo per ottenere una certa obbiettività nell’osservare i fatti umani. Nei nostri spettacoli cerchiamo di provocare quella che io chiamo “optical confusion”: un modo per eccitare i nervi del cervello e stimolare la creatività».
Momix


Video: MOMIX in BOTHANICA




Video: MOMIX in BOTHANICA




SUN FLOWER MOON
Creazione di MOSES PENDLETON
Sun Flower Moon, creazione di Moses Pendleton, è stata presentata in occasione del 25mo anniversario del suo gruppo di danza MOMIX.
E' una serata di seduzioni visuali, in cui affascinanti oggetti cosmici, tutti inventati, guizzano e fluttuano nel metafisico Mare lunare.
E’ attraverso un repertorio di magie e di astuzie visuali che Moses Pendleton marcia impavido verso il super-umano, il mondo animale, la natura, il paesaggio cosmico.
In questo nuovo show i tre elementi che compongono il titolo rimandano ciascuno ad un elemento dello spettacolo.
A partire dal sole, dai fiori e dalla luna, Pendleton crea ancora una volta spettacolari giochi di luce e dinamiche fantasmagoriche, facendo apparire corpi che volano, nuotano, si scompongono e si ricompongono, parti di un universo misterioso in cui gli elementi della natura fluttuano l’uno nell’altro. Il balletto suggerisce l’idea di uno spazio “altro”, di una gravità diversa da quella terrestre.
Il senso di un mondo lontano, popolato da esseri immaginari che si avventurano in luoghi inesplorati.
In Sun Flower Moon, Pendleton si serve della tecnica del “teatro nero”, con immagini in movimento repentino e rotazioni ipnotiche, come in un caleidoscopio.
I danzatori sono invisibili, quasi immateriali, la loro identità resta celata sotto l’efficacia delle immagini. Complice l’illusione ottica della luminotecnica e delle immagini video. E’ un invito alla fuga dal mondo reale e un tuffo nella magia del mistero.

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Momix


Momix







Momix - Passion




Momix - Opus Cactus




MOSES PENDLETON  - DIRETTORE ARTISTICO
Momix Alchemy
Regista e Coreografo, Moses Pendleton è nato e cresciuto in una fattoria per l'allevamento del bestiame da latte nel nord del Vermont. Si è laureato in letteratura inglese al Dartmouth College nel 1971 e, quello stesso anno, ha fondato assieme a Jonathan Wolken il Pilobolus Dance Theatre.
Negli anni '70 Pilobolus conquista le platee di tutto il mondo grazie ad una geniale ed insolita combinazione di acrobatismo e fantasia: nel 1975 vince il Premio della Critica a Berlino e nel 1977 viene presentato a Broadway
Pur rimanendo uno dei direttori artistici di Pilobolus, Pendleton inzia a lavorare da solo: nel 1979 è coreografo ed interprete nell' Integrale Erik Satie all'Opéra di Parigi. Nel 1980 fonda la Compagnia MOMIX.
Nel frattempo Pendleton riporta sulla scena il balletto dadaista di Francis Picabia Relâche per il Joffrey Ballet, impersona il Pagliaccio nella produzione di Juri Ljubimov della "Kovancina" di Mussorgskij alla Scala di Milano e, nel 1982, alla Deutsche Oper di Berlino, allestisce ed è interprete nella produzione del balletto "Tutuguri", basato su testi di Antonin Artaud.
Nel 1985 è coreografo del “Pulcinella”  di Stravinskij per il Ballet de Nancy, e nel 1987 firma il "Platée" di Rameau al Festival di Spoleto negli U.S.A. Nel 1988 è responsabile della realizzazione coreografica de “Les Mariés de la Tour Eiffel” di Cocteau in occasione dell'inaugurazione della Sala Florence Gould all'Alliance Française di New York. Nel 1989 firma la coreografia di “AccorDION” per il Teatro Vorbühne di Zurigo. Nel 1993, è responsabile della coreografia della "Carmen" di Lina Wertmuller al Teatro dell'Opera di Monaco di Baviera.
Per il cinema, nel 1982 produce il premiato documentario “Moses Pendleton Presents Moses Pendleton” per ABC Arts; nel 1984, partecipa con Julian Lennon a “Too Late for Goodbyes” diretto da Sam Peckinpah e nel 1991, al film “FXII”. Cura inoltre la coreografia del balletto ispirato ai "Quadri di un'Esposizione" di Mussorgskij-Ravel con l'Orchestra Sinfonica di Montreal diretta da Charles Dutoit, il film di questo spettacolo è vincitore di un premio internazionale. Ha infine diretto numerosi "specials" per il canale televisivo francese "Antenne 2" e per la RAI . Il suo film tridimensionale "Imagine", girato nel 1994 con il metodo IMAX, ha ottenuto grande successo in tutte le sale del mondo dov'è in funzione questo procedimento. Ha contribuito alla realizzazione delle coreografie di video musicali quali "Batdance" per il film "Batman" con musica di Prince, e ad altri video per cantanti e gruppi quali White Lion, Shadowfax, Zucchero e Cathy Dennis.
Moses percorre oltre un chilometro a nuoto al giorno, registra le sue idee e scatta una quantità enorme di fotografie - soprattutto a sé stesso. Parte delle sue foto sono state esposte in alcune mostre a Londra, Milano e Aspen.
Abita nel Connecticut con Cynthia Quinn, ballerina di MOMIX. La loro figlia Elisabeth, anche lei ballerina, fa parte del balletto dell’Opera di Berlino.