Su questo spettacolo è stato detto
di tutto… tutto il bene di questo mondo! E' stato definito
appunto il più bello spettacolo del mondo, usando
tutti gli aggettivi possibili ed immaginabili.
Il segreto di un successo così grande sta nel perfetto
equilibrio fra musica, danza, scenografia e acrobazia. Nessuno
di questi elementi prevale sull'altro.
È uno spettacolo che a differenza dei musical tradizionali
ha un ritmo veloce, è al passo con i nostri tempi e
con i nostri ritmi, pur rifacendosi ad una narrazione del repertorio
classico.
Non c'è un solo momento in cui lo spettatore si annoia,
in cui venga data per scontata la scena successiva. Lo spettatore
è continuamente in attesa della sorpresa che verrà
e sa che non rimarrà deluso. È uno spettacolo
in cui la tensione fa da padrona, e viene cercata dagli spettatori
attimo per attimo.
Notre
Dame è tratto liberamente
dal famoso romanzo di Victor Hugo. La cattedrale è il
personaggio principale, misterioso, carico
di destino e luogo di intrighi più che
di riti, nella trasposizione teatrale incombe
nella scena per tutta la durata dello spettacolo,
sotto forma di giochi di luci e di ombre, di
guglie e di campane, con effetti fascinosi
ed intensi, ma lascia all'ammirazione ed agli
apprezzamenti del pubblico i "vari personaggi":
- Esmeralda (Chiara Di Bari), con i suoi pudori e il suo chiuso
ardore amoroso,
- Quasimodo (Luca Maggiore), sfortunato campanaro dal fisico
malformato, profondamente e segretamente innamorato della bella
gitana,
- Frollo (Fabrizio Voghera), l’arcidiacono della Cattedrale,
Febo (Alberto Mangia Vinci), capitano delle guardie del Re
e promesso sposo di Fiordaliso (Ilaria Deangelis),
- Clopin (Aurelio Fierro), il re dei gitani, amico di Esmeralda.
Non si può dimenticare il personaggio-folla, interpretato
dai ballerini, acrobati: Damiano Bisozzi, Danilo Monardi, Luca
Peluso, Valentina Soncin, Amy Mason, Kal Guglielmelli, Sarah
Braschler, Rachal Hoiles, Emilio Milani, Loredana Persichetti,
Midori Watanabe, Martin Canotti, Paola Zubbani, Paul Colborn,
Renato Gambardella, Marco Gerace, Pippo Lopez, Gerald Zarcilla,
Sadik Mekouar.
E' un corpo di ballo che tanta parte ha nell'azione pur mantenendo
sempre il suo carattere costituzionale di coro.
Da unione alle scene di quest’opera moderna, Gringoire
(Roberto Sinagoga), il narratore, il poeta pazzo che, pur senza
agire, si trova sempre mescolato a tutti gli intrighi e da
tutti si estromette, vero eclettico, uno di quegli spiriti
elevati e fermi, moderati e calmi, pieni di ragione e liberale
filosofia.
L'impronta dei brani musicali che magicamente raccontano i
vari episodi, non lascia dubbi sulla loro paternità:
Riccardo Cocciante è, infatti, l'onnipresente
e onnipotente autore che campeggia su ogni nota musicale,
influenzando perfino le tonalità delle voci dei cantanti.
Quattrocento le persone coinvolte per ogni tappa tra cantanti,
ballerini, acrobati, macchinisti, sarti, truccatori, tecnici,
operai e cuochi: una struttura viaggiante composta da quindici
autotreni, due furgoni, un pullman, quindici auto, tutti impegnati
per una produzione teatrale da record che ha fatto sognare
e sbalordire il pubblico di mezza Europa.
Un viaggio fantastico tra musica e teatro, uno spettacolo imperdibile
dal quale si leva un canto che sa esprimersi con le risorse
della poesia, a volte struggente, un canto sincero che estende
i confini immaginabili del testo verso lirismi imprevisti,
sorprendenti, incredibilmente intensi.
Insomma un’opera assolutamente straordinaria da vedere,
rivedere e vedere ancora una volta.
Sito ufficiale
www.notredamedeparis.it
Date del tour:
> BPA Palace di Pesaro dal 4 al 6 novembre 2005
> Gran Teatro di Roma dal 10 novembre 2005
> Mazdapalace di Milano dal 16 al al 20 novembre 2005
Biglietti disponibili presso le agenzie UNICREDIT
e in tutti i punti vendita Ticketone.

|
|