Petra Conti, ballerina
La rivelazione Petra Conti (di soli 21 anni) alla Scala di Milano sarà “Giselle” dopo Zakharova il giorno mercoledì 4 novembre 2009 e in replica il 13 novembre al Teatro Alla Scala di Milano.

A soli tre anni dal diploma presso l’Accademia Nazionale di Danza diretta da Margherita Parrilla, arriva il gran debutto in uno dei più prestigiosi teatri del mondo.
Lieve come una farfalla, aggraziata come una statuetta di Sèvres, piedi, mani, braccia in perfetta armonia fra loro, il destino di Petra era immaginabile: appena terminati i corsi accademici ha cominciato a ricevere importanti offerte e contratti di lavoro.

Dal 2006, anno di congedo dalla scuola, Petra ha attraversato celebri palcoscenici come quello dell’Arena di Verona, dell’Opera di Bucarest con presenze in diverse manifestazioni che l’hanno portata da Pechino a Los Angeles.
Vincitrice del Premio Positano, del Premio delle Arti, del Premio Serge Lifar, del Premio Roma, la nostra giovane ballerina ha già dimostrato il suo eclettismo interpretativo danzando non solo come protagonista nei ruoli del grande repertorio (Les Sylphides, Il lago dei Cigni, Exclesior) ma anche interprete di creazioni contemporanee.

Oggi per Petra, rivelazione della danza made in Italy, arriva il grande orgoglio di essere invitata – con un contratto dallo scorso agosto - come prima ballerina al Teatro Alla Scala di Milano: il 4 novembre il debutto scaligero nel ruolo di Giselle, subito dopo la “prima” del 3 interpretata da due dei più grandi nomi del balletto dei nostri tempi come Svetlana Zakharova che danzerà in coppia con Roberto Bolle.
E non è un caso se nella seconda serata figura proprio il nome di Petra: giovanissima ma destinata al futuro delle scene internazionali perché in lei si fondono la grazia, la tecnica, il talento e la passione che contraddistinguono le stelle della danza.

Un debutto e una consacrazione perché il ruolo di Giselle è uno di quelli più ambiti e simbolici del balletto classico.
A danzare con lei un altro promettente talento: l’albanese Eris Nezha che, diplomato Alla Scala (seppur giovanissimo) vanta un curriculum eccezionale.
La coppia Conti/Nezha danzerà in replica anche il 13 novembre.

PETRA CONTI è nata ad Anagni, dall’età di undici anni è allieva dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma diretta da Margherita Parrilla, dove si diploma nel 2006.
Durante la sua formazione ha partecipato a vari eventi tersicorei tra i quali il Festival Internazionale di Danza all’Opera Nazionale di Bucarest (2004), l’EU-CHINA Arts Summer School svoltosi a Pechino nel 2005 ed organizzato dal British Council, il World Forum on Music-women on Music di Los Angeles (2005) e l’Omaggio dell’Accademia a Pina Bausch (2006).

Tra i premi ricevuti spiccano il premio “Roma 2003/2004” (3° posto), il premio “Serge Lifar” di Kiev, il “Premio delle Arti” Roma 2004, il “Premio Positano” 2007, il il premio “La Ginestra d’Oro” 2007.
Ha interpretato ruoli da protagonista in numerosi spettacoli all’aperto dell’Accademia Nazionale di Danza quali Les Sylphides, Il Lago dei cigni, Oblivion, Schiaccianoci divertissement, Excelsior. Nel gennaio 2007 ha debuttato al Teatro Filarmonico di Verona nel ruolo di Cenerentola con la coreografia di Maria Grazia Garofoli.
Nella stagione 2007/2008 ha perfezionato i suoi studi al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, esibendosi come solista al Conservatorio “Rimsky-Korsakov” della stessa città russa.
Tra i maestri ai quali deve la sua crescita professionale si ricordano Zarko Prebil, Elvira Tarasova, Adriana Borriello, Galina Petrovna Kiekisheva.
Da agosto 2009 è stata scritturata in qualità di prima ballerina dal Teatro alla Scala di Milano.
Petra Conti, ballerina