The Rocky Horror Show
 


Bob Simon - il Frank-N-Furter
più amato nella versione teatrale










































 

 

 

 


Irene di DanzaDance
con il grande Bob Simon!

Don't dream it, be it!
2005: the final Tour - Adesso o mai più!
Articolo e foto di Irene Romano

Dal 3 al 13 novembre 2005 al Teatro Ciak di Milano
REPLICHE STRAORDINARIE
al TEATRO NAZIONALE dal 22 novembre al 4 dicembre 2005

I’M GOING HOME
Dopo 10 anni di tour europeo con oltre 2000 spettacoli dalla Scandinavia al Mediterraneo, “The Rocky Horror Show” terminerà le sue repliche alla fine del 2005 nonostante massicce proteste dei fan di tutto il mondo. L’ultima occasione di vedere in Italia lo spettacolo kult per eccellenza sarà al Teatro Ciak di Milano.

1973 - 2005: STORIA DI UN MITO
The Rocky Horror Show
, il musical più trasgressivo e audace che sia mai stato concepito. Londra, Royal Court Theatre Upstairs, 16 giugno 1973: un fenomeno stava per nascere. Era la prima di una serie di anteprime di nuovo musical, descritto come “una mostruosa ragnatela di mutanti folli, docili travestiti e mostri muscolosi …”. Il ROCKY HORROR stava nascendo! Una nota di quella memorabile notte descrive come, benché fosse la metà di giugno, “rullassero tuoni in un cielo livido, saettassero fulmini e la pioggia avesse trasformato le strade in fiumi”. Era il giusto presagio di un successo immediato.
La leggenda del The Rocky Horror Show è ancora viva ed è diventato un simbolo internazionale, un fenomeno di proporzioni mondiali seguito da innumerevoli fans.

Tradotto in tutte le lingue, rappresentato ovunque, nel 1975 ne è stata tratta una versione cinematografica. Migliaia di appassionati hanno creato fan club, continuano a vedere il film centinaia di volte, partecipano sempre attivamente allo spettacolo travestendosi (com’è filosofia del “Rocky Horror Show” e come si può anche vedere nell’omaggio che gli tributa il film “Fame”). Il Rocky è diventato oggetto di studi psicologici e sociologici, libri, tesi di laurea, trattati. Non stiamo parlando di un fenomeno di massa ma di una passione che continua da decenni e coinvolge diverse fasce di pubblico: chi lo ricorda da adolescente e chi invece, adolescente, lo scopre. E così ogni sera il Rocky si trasforma, per l’entusiasmo e la collaborazione del pubblico che rende ogni rappresentazione uno spettacolo sempre nuovo e diverso.

La storia del Rocky Horror non inizia con un film, ma con una piccola produzione teatrale a Londra, scritta da Richard O'Brien per tenersi occupato mentre cercava lavoro come attore.

Il debutto avviene a Londra nel 1973 in un piccolo teatro sperimentale di soli sessanta posti. Sono previste sei settimane di rappresentazioni ma, fin dalla prima sera, il successo di critica e pubblico è tale che ben presto si crea un mercato nero di biglietti per lo spettacolo. La produzione decide quindi di spostare lo show nel King’s Road Theatre dove continuerà a registrare il tutto esaurito fino al 1974, data poi del debutto americano. Fra gli spettatori celebri figurano grandi star del rock come Elvis Presley...

Tra gli attori americani che tentano di aggiudicarsi una parte ci sono anche John Travolta e Richard Gere. Il ruolo principale viene però assegnato a Tim Curry.
Del Rocky Horror Show la versione cinematografica, tuttora in programmazione, detiene il record come la pellicola più proiettata della storia del cinema.

LA COMPAGNIA
La compagnia è ormai entrata nella storia del musical, oggetto di autentico culto da parte di un pubblico che vi assiste quasi come ad un evento rituale e che diventa parte attiva dello spettacolo.
Infatti il tour Europeo, dal 1996, ha avuto più di 2 milioni di fan.
Rappresentazioni nei teatri di tutto il mondo (nel 1980 aveva già replicato 2960 volte!) per uno spettacolo diventato ormai un simbolo internazionale, un fenomeno di proporzioni mondiali.

RICHARD O’BRIEN (Autore)
La sua carriera è lunga e varia: attore, operatore luci e attrezzista.
Mentre faceva da babysitter al figlio scrisse lo spettacolo “They Came From Denton High” che tutto il mondo conosce come “ROCKY HORROR SHOW”.
Negli ultimi anni è apparso in diversi film come “The Spice Girls Saga” e “Ever After” con Drew Barrymore.
Recentemente ha inciso un album intitolato “Absolute O’Brien” e da poco sta recitando nel musical “Chitty Chitty Bang Bang”.
E' considerato il più “vecchio teenager” di tutti i tempi!

BOB SIMON (Protagonista)
E' il Frank-N-Furter più amato nella versione teatrale.
Nato negli anni Sessanta, quando aveva otto anni sua madre lo ha trascinato, scalciante ed urlante, ad un corso pubblico di teatro, da allora è stato totalmente preso dal fascino del palcoscenico.
Dopo qualche anno di università, Bob si è spostato a Los Angeles, dove per anni ha lavorato nel mondo della televisione e dei media. Nel corso degli anni ha incontrato e lavorato con i migliori comici americani degli ultimi dieci anni.
Le sue capacità extra come disegnatore di costumi, costumista, truccatore ed i suoi talenti artistici in generale, l’hanno portato sul set con sempre grandi attori.
Ma il teatro era la sua passione e dopo anni di tentativi, finalmente ha avuto l’audizione che ha segnato la svolta per il ruolo di protagonista del Rocky Horror. Ottenuto il ruolo, la sua carriera teatrale non si è mai fermata dalla prima apparizione dall’alto dei tacchi del suo costume da travestito sexy: Frank-N-Furter. Rocky è stato un grande catalizzatore per Bob. Nel 1999 ha vinto il prestigioso “L.A. Ovation Award” come miglior attore di musical per la sua interpretazione di Frank.
Mentre era impegnato nel Rocky Tour 2000 in Italia, Bob si è innamorato del paese e della passionalità della sua gente. Visto il suo grande talento, ottiene ruoli da protagonista in “Saturday Night Fever”, “Evita” e “Jesus Christ Superstar” .
Nel 2002 ha ricevuto le nomination per due “Italian Musical Awards”, unico americano ed unico artista ad essere nominato per due differenti categorie: miglior attore per “Evita” e miglior attore coprotagonista per “Saturday Night Fever” e proprio per il ruolo di Monty ha vinto il premio.
“ Non mi interessa dove mi esibisco, Milano, LA, NYC, Berlino, Roma… ovunque è come essere a casa, grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato e supportato nel corso degli anni, e il meglio deve ancora venire! "

IL FAN CLUB ITALIANO
“The Rocky Horror Italian Fans” fu fondato nel 1986. Il Club è approvato e riconosciuto come Fan Club Ufficiale Italiano.

“Non abbiamo alcuno scopo di lucro, ma siamo motivati da una grande passione. Spiegare perché siamo fan del Rocky è pressoché impossibile, credo. Ognuno ha i suoi motivi e le sue personali chiavi di lettura dello spettacolo. C'è chi lo ama per i lustrini, le belle musiche, la "confezione". C'è chi invece è innamorato del significato più profondo, di quel "Don't dream it, be it" che per molti ha rappresentato uno stimolo per migliorare il proprio modus vivendi. Certo è che per tutti noi il Rocky è liberatorio e ci permette di evadere, anche se solo momentaneamente, dalle nostre rispettive realtà quotidiane”.
Simona Marletti

Il Rocky è INTERATTIVO, ha cominciato ad esserlo quando ancora non si conosceva il significato di questa parola. Lo è diventato per caso, in un cinema degli Stati Uniti, una notte in cui uno spettatore burlone ha cominciato ad urlare battute in risposta agli attori sullo schermo... e alcuni altri lo hanno imitato. Da lì in poi, il pubblico degli affezionati ha cominciato a creare un copione tutto suo, parallelo a quello dei protagonisti dello spettacolo:
l'Audience Participation Guide, che racchiude tutte le battute, le risposte, i commenti e le azioni che un appassionato dovrebbe dire, urlare, compiere a teatro o al cinema. Il resto è storia.


Per il fan club italiano: www.rockyhorroritalianfans.it


Assolutamente da avere in dvd
The Rocky Horror Picture Show Rocky Horror Picture Show
Lasciatevi andare a questo peccaminoso
e disinibito omaggio ai generi horror e fantascienza ed alla musica rock.
A casa o al cinema questo film continuerà ad essereun cult! Da non perdere!