Quando l'HIP HOP
diventa Avanguardia
 

Settembre 2007
Recensione di Ilaria Stella

- La compagnia di danza: gli EXTRALARGE.
- Nome della coreografia: inSCONTRO.
- Coreografo: SABATINO D’EUSTACCHIO


La somma di tutti questi dati da come risultato il quarto d’ora migliore di hip hop contaminato.
Per me e’ stato come un viaggio onirico dove i passi ed i movimenti davano vita a delle “visioni”. C’era la ballerina classica, il b-boy, la massaia, ognuno con il suo stile, ognuno con il suo quotidiano, ma tutti in continua evoluzione.

I ballerini della compagnia, per la maggior minorenni, regalano allo spettatore il lavoro, la tenacia e la grinta dei coreografi. Interpretano alla perfezione ognuno il proprio ruolo, cambiando e perfezionando i movimenti di volta in volta, sempre meno rozzi, più consapevoli e portati all’estremo.
Arrivati in cima, cambiano di nuovo e via con il contemporaneo, l’hip hop più formale e dei semplici elementi scenografici, che catturano l’attenzione e trasformano la storia continuamente.
Una panca in legno e una qualche sorta di giostra ( tipo catapulta ) rendono la scena piena di storire che si intrecciano e di corpi perfettamente ammaestrati che danno luce e rendono al massimo, la costanza e il sogno di questi ragazzi che nonostante i percorsi diversi, condividono la stessa passione e riescono come per magia ad infonderla negli occhi dei propri allievi.
I costumi semplici ma d’effetto racchiudono l’anima più profonda, quella dell’hip hop rappresentata con i jeans (che portano tutti i ballerini) e quella del ruolo interpretato, appunto la ballerina classica, il b-boy, la massaia.
Sono come fiori da sfogliare e mangiare: le prime foglie sono dei tutù grigi con corpetto e balze bianche in tulle;poi vengono dei lunghi maglioni taglia extralarge a scacchi colorati e camicia bianca;l’ultima foglia e un ironico grembiule verde/blu con strofinaccio annesso!
Ad ogni foglia un morso e ad ogni morso un diverso sapore, che rende la coreografia mai banale sempre fluida e all’avanguardia. I movimenti sono semplici, ma ben diretti dai coreografi e perfezionati dai ballerini con una magistrale interpretazione.

E’ difficile poter vedere su un palcoscenico italiano un lavoro del genere, per di più magistralmente diretto da due coreografi cosi’ giovani.
Assolutamente stupenda la scelta delle musiche che accompagnano il pezzo, ti traghettano dritto dritto per la retta via, quella che porta alla contaminazione di uno stile così nudo e crudo, come l’hip hop (dovrebbe essere così per me) con la danza contemporanea, lo stile jazz e molti altri ancora…

Una coreografia tutta da scoprire, assolutamente da vedere.
Finalmente l’hip hop ha preso un'altra piega e si sta evolvendo.
Finalmente qualcuno ha creduto nei suoi sogni e li ha trasformati in danza.

Ilaria Stella

danze irlandesi




danza tv

- DANZA TV -
Guarda la raccolta VIDEO
di Danze dal mondo