Balletto LO SCHIACCIANOCI

spettacolo Balletto IL LAGO DEI CIGNI

Balletto LO SCHIACCIANOCI

21 novembre 2017 - Barletta, Teatro Curci
23 novembre 2017 - Bologna, Teatro Celebrazioni
9 dicembre 2017 - Barcellona Pozzo di Gotto ME Teatro Mandanici
10 dicembre 2017 - Reggio Calabria, Teatro Cilea
17 dicembre 2017 - Legnano, Teatro Galleria
18 dicembre 2017 - Torino, Teatro Alfieri
21 dicembre 2017 - Asti, Teatro Alfieri
13 gennaio 2018 - Marsala (Tp), Teatro Impero.
Tour internazionele dei Solisti del Balletto di San Pietroburgo. Musiche di: P.I. Tchaikovsky. Coreografie: M. Petipa
INFO e biglietti on line


spettacolo Balletto LA BELLA ADDORMENTATA

Balletto LO SCHIACCIANOCI

28 dicembre 2017 - Brescia, Palabrescia
7 gennaio 2018 - Milano, Teatro Nuovo
Tour internazionale del Balletto di Mosca “La Classique” - Armonica composizione coreutica data dai vivaci balli di bimbi, le deliziose caratterizzazioni delle bambole meccaniche, la battaglia per giocattoli tra i topi e i soldati e il lieto fine, reso sublime dalla grazia e dal virtuosismo del grand pas de deux summa dell’arte e del talento dei solisti che vi si esibiscono.
INFO e biglietti on line



The Nutcracker (Lo Schiaccianoci) - New York City Ballet




Balletto

DVD Lo Schiaccianoci

Cast: Daniel Barenboim, Berlin Staatskapelle, Berlin Staatskapelle, Pyotr Ilyich Tchaikovsky, Oliver Matz, Vladimir Malakhov, Nadja Saidakova. Anno 2001
Balletto DVD acquistabile subito on line



Titolo originale: Shchelkunchik (noto anche come The Nutcracker)
Debutto: 18 dicembre 1892, Teatro Marijnsky di San Pietroburgo
Librettista: M. Petipa
Coreografo: L. Ivanov - Modifiche di R. Nureyev
Musiche: P. Tchaikiovsky
Opera: fantastica in due atti e due scene

E' stata una delle opere più rivisitate dai grandi coreografi:
da Nureyev a Bejard e tanti altri.
Tratto da un’opera di Hoffmann, Der Nussknacker und Mäusekönig ( Lo Schiaccianoci e il Re dei Topi), dove la protagonista è una bimba di nome Clara (o Maša, diminutivo russo di Maria) a cui il padrino per Natale le regala uno schiaccianoci.
Il fratello, Friz, geloso, lo strappa con cattiveria alla sorella e lo getta a terra: Drosselmeyer, il padrino, lo aggiusta e consola la piccola. Dopo l’episodio i genitori mandano a letto i due bambini: Clara sogna di difendere l’amato regalo dall’attacco del re dei topi, all’improvviso lo schiaccianoci diviene un principe e la conduce in un meraviglioso viaggio che li porterà presso il castello dei dolci.

L’ambientazione del secondo atto diventa un bosco con tantissimi alberi addobbati a festa. I fiocchi di neve cadono a tempo di valzer e accompagnano i due verso il Regno dei Dolci: la Fata Confetto accoglie i due viaggiatori e inizia la festa in onore di Clara caratterizzata da mille dolciumi. Dopo il valzer dei fiori la Fata fa comparire una slitta che riporta la bambina alla realtà, lei si sveglia con in mano il suo amato schiaccianoci.

Nuova vita allo Schiaccianoci grazie a Nureyev
Di tutti i grandi classici del balletto rivisitati da Rudolf Nureyev (come coreografo), lo Schiaccianoci è certamente quello più riuscito, coreograficamente e drammaturgicamente.

Nelle mani di Rudolf, l'intersecarsi di doppi significati e ambivalenze, la mescolanza di momenti di fanciullesca spensieratezza (le danze dei bambini e degli automi) con toni più cupi e grandiosi (in crescendo dal valzer dei fiocchi di neve al grand pas de deux finale), con quel senso del tragico, serpeggiante anche sotto le apparenze più serene, caro al compositore russo.
Clara per Nureyev diventa un paradigma del passaggio non semplice dall'infanzia all'età adulta e simbolo dell'ambivalenza e dell'ambiguo, dell'identità non chiara e tormentata, fino a identificarsi con Rudolf stesso, con i suoi dilemmi e le sue nostalgie.
È emblematica la lotta dei topi e dei soldatini, se adombra l'agitarsi di timori e paure confuse nell'animo che si affaccia alla consapevolezza dell'età adulta.
Bastano i dispetti dei fratelli e dei cuginetti, l'indifferenza degli adulti per fare di Clara un'incompresa, una disadattata.
Clara non trova la sua dimensione nella sfera familiare, con le sue rigidità e i suoi obblighi, ma nella sfera del sogno, della libertà, della fantasia, dove finalmente si trasforma in una fata e può ballare con il suo principe un grandioso pas de deux.
Il brutto schiaccianoci, bersagliato dalle prese in giro dei ragazzini e degli adulti, che cos'è se non il simbolo dei nostri sogni, delle nostre aspirazioni più profonde, magari frustrate dalla realtà che ci circonda?
È ancora più significativo, allora, che nella dimensione del sogno il giocattolo si trasformi nel principe azzurro, colui che permette la fuga in un mondo migliore.

Anche in Schiaccianoci, come nei classici ballet blanc, l'azione vive in due mondi paralleli: come in Giselle, c'è una netta divisione tra primo e secondo atto; come nel Lago, nella Bella Addormentata, nel Don Chisciotte, in Bayadère, il sipario delle apparenze si squarcia improvvisamente su un "altro mondo".
La misura drammaturgica di Schiaccianoci è dunque tutt'altro che povera, tutt'altro che debole, tutt'altro che una scusa per inanellare una suite di danze zuccherose e leggere, come è stata a lungo considerata in passato: c'è anche qui, come in soggetti più pretenziosi, una ricchezza di toni e di significati che, assieme al capolavoro musicale di Ciaikovski, ne fa infine un balletto che può regger bene il confronto con altri di trama più complessa.

Nureyev, spolverando via un po' di zucchero, ha fatto emergere al massimo grado tutte queste dimensioni, tanto che il balletto è sempre stato considerato "il più psicologico", "il più freudiano" tra i suoi.
La poliedricità drammaturgica del coreografo è rispecchiata dai passi, complicati come sempre in Nureyev, ma che qui sopravanzano la coreografia tradizionale, più o meno derivante da quella originale di Petipa-Ivanov.

È infine, questo Schiaccianoci, un balletto molto russo, non solo perché alla musica di Ciaikovski si accompagna la coreografia di Nureyev, ma perché entrambi, Ciaikovski e Nureyev, trasfondono nella loro produzione artistica moltissimo di loro stessi, e in loro stessi c'è moltissimo del sentimento russo.





Balletto classico di repertorio LO SCHIACCIANOCI (Nutcracker)


VIDEO: The Nutcracker, Mariinsky Ballet





VIDEO: Pas de deux Sophie Sarrote & Mick Zeni





VIDEO: Lo Schiaccianoci reinterpretato del coreogrago Maurice Bejard




Balletto classico di repertorio

Balletto di Repertorio in DVD

Dove trovare i grandi classici del balletto di repertorio?
Spesso in molti ci chiedono dove trovare grandi balletti di repertorio interpretati dai più grandi Etoile (tra cui Carla Fracci, Alessandra Ferri, Rudolf Nureyev e Roberto Bolle ).
E' una sezione speciale in cui potrai trovare tutti i più grandi balletti (tra cui il Lago dei Cigni, Giselle, Lo Schiaccianoci, Bayadere, Corsari e tanti altri) acquistabili facilmente on line in dvd per poi riceverli a casa.
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