La carriera di un ballerino spesso può portarlo all'estero;
proprio come è successo ad Alberto Montesso,
un ballerino professionista italiano oggi al Tulsa Ballet, diplomato in Accademia in Italia ma che ha sviluppato la sua carriera all'estero: prima Londra, poi il Giappone ed ora in America.
>>> Alberto ci racconta la sua storia dall'Italia all'estero.
Ciao a tutti da Alberto!
Posso dire che ho ereditato la passione per la danza dai miei genitori.
Loro hanno sempre amato il ballo liscio e quando avevo sei anni si sono resi conto che anche io manifestavo qualche interesse per la danza dal momento che non staccavo gli occhi dalla Tv ogni volta che vedevo qualsiasi tipo di balletto (perche' a quei tempi in TV c'erano ancora BALLETTI).
Cosi' mi hanno iscritto in una scuola di danza a Civitavecchia, il Ballet Center diretto da Maria Luisa Rubulotta.
Che strano ripensare a quei tempi...!!!
Per me Maria Luisa era solo un insegnante, una persona preparatissima che sin dall'inizio mi ha indirizzato verso la rigida disciplina che la danza classica richiede.
Con il tempo poi siamo diventati grandi amici; ogni giugno collaboriamo per il saggio di fine anno durante il quale ho il piacere di danzare inanzitutto di fronte a mia mamma che mi fa sempre emozionare e creare coreografie per le mie ex compagne di corso, tutte persone che conosco da 20 anni ormai.
Ogni volta e' un grande festa!!! E' cosi quindi che comincio.
A 13 anni ho superato l'esame di ammissione per l'Accademia Nazionale di Danza a Roma. Che avventura!!!
Da Civitavecchia prendevo il treno alle 6.50 di mattina per andare a Roma; trascorrevo tutto il giorno in Accademia e tornavo a casa la sera alle 10. Un bel sacrificio che rifarei tutto dal momento che mi ha portato notevoli soddisfazioni!
All'inizio quando con i miei genitori abbiamo deciso di intraprendere quest'avventura devo ammettere che ero un po' spaventato.
Innanzitutto ho dovuto lasciare tutte le mie amicizie alle scuole medie e inoltre pensavo di non riuscire a resistere allo stress di una nuova citta', nuove persone, il TRENO ... e invece no!!!
L'Accademia Nazionale di Danza e' una scuola straordinaria. Ho avuto l'opportunita' di studiare moltissime materie sia nel campo artistico che in quello teorico. Infatti parallelamente alla danza ho frequentato il Liceo Coreutico Sperimentale una scuola che oltre alle materie tradizionali (italiano latino matematica storia etc) si studiano anche le materie relative alla danza.
In questi cinque anni ho studiato sia con bravissimi docenti all'interno della scuola, sia con altri insegnanti di chiara fama internazionale (come Dina Bjorn, M. Lavrovsky, D. Ganio, E. Maximova e V. Vassiliev).
Ogni anno il direttore chiamava vari coreografi (come Patrick Kiing Dino Verga Adriana Borriello, Ugo Dell'Ara, Stefano Giannetti - che ha creato un intero balletto su di me per il mio passo di addio).
Finiti gli studi nel 2000, mi sono diplomato con il massimo dei voti il giorno del mio compleanno il 5 giugno, ho ricevuto il premio Positano.
Mi ricordo che un giorno tornavo dal mare e mi squilla il cellulare, era la signora Giuliana Penzi. Mi disse: io e il professore Alberto Testa abbiamo deciso di assegnarti il Premio Positano come talento emergente della danza italiana e come in bocca al lupo per la tua carriera! Che bella notizia! Ero al settimo cielo!!!
Dopo questa indimenticabile esperienza ho cominciato la mia carriera professionale in Italia con il Teatro dell'Opera di Roma. Ero molto contento non mi mancava nulla; avevo capito finalmente quello che la signora Parrilla aveva ripetuto per anni: VOI SIETE FORTUNATI! ed era vero... quanti ragazzi al giorno d'oggi appena finiti gli studi hanno gia' un lavoro e sopratutto svolgono una mansione che sono contenti e hanno scelto di fare...?!?!?
Poi un giorno una mia amica mi dice che English National Ballet di Londra cerca ballerini per una produzione di Romeo e Giulietta che andrà in scena nella capitale inglese e in tourne in Australia... oddio non ho saputo resistere. L'Australia e' sempre stata un paese che ho adorato sin da bambino e quindi ho pensato che quella fosse la mia occasione per andare a visitarla!
Arrivo a Londra e ... entro a far parte della compagnia!!! Quando son partito dall'Italia pensavo di star via solo 3 mesi. Quando l'ho saputo a momenti svengo; innanzitutto ero impaurito perche' sapevo gia' che non avrei capito nulla di quello che mi avrebbero detto e avrei fatto la figura dell'ebete. Invece no! Mi ha messo subito a mio agio, interessati ad offrirmi un contratto a tempo pieno con la compagnia. Un'altra soddisfazione!
Romeo e Giulietta era una produzione che includeva 60 membri della compagnia piu 40 extra.
Torno in Italia dalla splendida tourne in Australia e dopo circa 2 giorni Monica Perego che era ancora prima ballerina con l'English National Ballet mi chiama e mi dice che il direttore ha pronto un contratto per me come membro della compagnia! WOW Favoloso!!! Accetto immediatamente!
Dopo qualche giorno quindi torno a Londra! Che bello! L'English National Ballet e' una compagnia meravigliosa! Un'esperienza che consiglio a tutti i giovani ballerini!
Si danza moltissimo; pensa che si fanno 180 spettacoli l'anno!
Sei sempre in tour infatti penso che in due anni in compagnia abbia trascorso all'incirca 4 mesi a Londra perche' il resto del tempo si va in tourne a Bristol Manchester Liverpool Oxford Cambridge. Balli cosi tanto che dopo un mese la frase PAURA DEL PALOSCENICO non sai nemmeno cosa voglia dire!
Acquisti sicurezza, impari a camuffare gli errori, diventi cosi confidente che dopo qualche tempo non senti piu la differenza tra scena e Vita nOrmale ed e' cosi' che migliori e riesci a muoverti ed ad esprimerti in modo piu naturale sul palco!
Inoltre interpreti diversi ruoli al giorno (per esempio hai spettacolo di Giselle ma per tutto il giorno hai provato una coreografia di contemporaneo o viceversa).
E' stata un'esperienza bellissima che ricordo con grande piacere!
Nel 2002 mi viene offerto un contratto allettante. Ero al Royal Albert Hall di Londra e eravamo in prova di Lago dei Cigni ed un signore stava assistendo.
Alla fine della prova questa persona si avvicina si presenta e rapidamente mi offre un contratto. Lui era l'assistente direttore di una nuova compagnia in Giappone: il K Ballet diretta da Tetzuya Kumakawa principal del Royal Ballet e famoso per lo straordinario Double Cabriole in Don Quisciotte e stava cercando nuovi solisti. Wow!
Sinceramente quello che ha catturato la mia attenzione e' stato lo stipendio....di gran lunga superiore a quello inglese; poi il Giappone, la possibilita' di tornare a casa piu' volte l'anno quindi ho accettato!
Ho trascorso 3 anni con la compagnia, ed e' stato molto interessante.
Ho visitato il Giappone in lungo e in largo perche' Tetzuya e' molto famoso e di conseguenza i suoi spettacoli sono richiesti in tutta la nazione. Inoltre i giapponesi adorano il teatro e il balletto quindi sono molto partecipi si interessano ai ballerini e cercano in tutti i modi di creare un certo tipo di relazione con gli artisti.
Il pubblico giapponese si informa sulla data di compleanno, ti inviano regali, ti aspettano fuori la stage door per gli autografi e aprono perfino fans club (addirittura pensa che ancora adesso una tra le piu accanite fan continua a scrivermi!).
In questo arco di tempo molti altri importanti riconoscimenti e soddisfazioni sono avvenute ma due in particolare meritano di essere ricordate: la prima e' del 2004 quando siamo andati in tournee a New York e abbiamo ballato all'Asthon Festival Celebration al Metropolitan House.
Abbiamo danzato Rhapsody, un balletto creato nel 1981 per Barischnikov, e... proprio lui era seduto nel palco d'onore.
La seconda nel 2005 quando sono stato invitato a ballare nella compagnia di Sylvie Guillem. Ho interpretato suo figlio nel balletto A month in the country...che emozione!!! Lei è fantastica, una grande artista ma una persona semplicissima (come Massimo Murru, anche lui interprete principale del balletto).
Eravamo solo 5 ballerini... Sylvie Guillem e Massimo Murru che ho sempre visto in video ora erano li che danzavano sul mio stesso palco.
Mi sembrava di vivere in un sogno! Anthony Dowell ci teneva le prove. Ho ancora conservato lo schedule di quelle prove dove c'e' scritto Montesso Guillem Murru...
Nel 2006 ho voluto cambiare e dopo una breve scrittura con il Teatro Massimo di Palermo (diretto da Luciano Cannito) ho accettato la scrittura per il Tulsa Ballet qui negli USA.
Tulsa Ballet e' in Oklahoma ed è diretto da Marcello Angelini. E una tra le dieci compagnie piu rinomate in USA. Sono davvero felice di essere venuto qui!
Il repertorio e' vastissimo: dal balletto classico a Nacho Duato macMillan.
Marcello e' una persona eccezionale con un' abbondante esperienza artistica ed e' in grado di trasmettere non solo la quantita' della sua conoscenza ma anche e sopratutto la qualita'.
E per il futuro? Continuare a Danzare !!! |



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