Garinei & Giovannini
  Garinei & Giovannini

Articolo estratto da " Il musical in Italia. Il caso di "Pinocchio" di Saverio Marconi " di Mariella Di Monaco


In Italia dire ‘commedia musicale’ equivale a dire Pietro Garinei e Sandro Giovannini (G&G); produttori di spettacoli di alta qualità sia nella produzione, sia nella realizzazione dei singoli allestimenti.
Tra i grandi nomi che hanno lavorano nello loro opere vano citati Alberto Sordi, Walter Chiari, Delia Scala, Marcello Mastroianni, Nino manfredi, Paolo Panelli e tanti altri grandi artisti.

Iniziano la loro carriera artistica con una rivista satirica, intitolata Cantachiaro (1944); questo spettacolo è innovativo poiché affronta temi d’attualità politica mai trattati prima. Con Si stava meglio domani(1946), Al grand Hotel (1948) e Sogni di una notte di questa estate (1949), il tipico impianto dei loro spettacoli muta da una rappresentazione basata esclusivamente sul testo e interpretato da attori di prosa alla rivista tradizionale, ad un grande balletto, enormi scenografie, costumi sfarzosi e una struttura divisa in quadri destinati in parte ai comici e in parte alle bellissime soubrette, prima fra tutte Wanda Osiris.

Nel 1951 Garinei decide di andare a New York, per studiare il musical americano; questo viaggio di maturazione porta il concepimento di alcuni spettacoli, che si basano su trame favolistiche, avventurose e operettistiche.

Nel 1952 debutta al Sistina Attanasio cavallo vanesio, scritta per il comico Renato Rascel, che poi si ripresenterà con Alvaro piuttosto corsaro (1953) e Tobia la candida spia (1954), inaugurando così una stagione feconda di rappresentazioni esclusivamente italiane.
Lo spettacolo di Attanasio cavallo vanesio è caratterizzato ancora da una struttura tipica della rivista; infatti, la fluidità della trama viene interrotta dal susseguirsi di quadri staccati fra loro.
Rascel fu considerato un comico anti-rivista, poiché non raccontava semplicemente barzellette, ma interpretava una serie di scene autonome e indipendenti; questo implica una capacità di costruire un personaggio con una sua storia e lo svolgimento dei suoi percorsi. La favola viene ideata con l’ausilio dello scenografo-costumista Giulio Coltellacci, del celebre musicista Gorni Kramer e del coreografo americano Donn Arden.

In Alvaro piuttosto corsaro, coreografata da Lee Sherman. Anche in questa favola ‘recita’ un particolare animale, uno scimpanzé femmina dal nome del tutto originale: Bartolomeo pirata babbeo. Scimmia perfettamente addestrata in grado di fumare, mangiare, di star seduta e addirittura capace di togliersi i vestiti senza alcun aiuto.

Terza favola Tobia la candida spia, coreografata da Donald Saddler, essa è ambientata a Vienna e ha connotati del tutto particolari: è un giallo comico dove il protagonista viene coinvolto in un lavoro di spionaggio.

Con Buonanotte Bettina (1956), si apre la strada verso la commedia musicale, perfettamente equilibrata fra parti cantate, recitate e ballate, ma la ricetta viene migliorata con i successivi lavori.

Per le musiche del musical garibaldino, Rinaldo in campo (1961), collaborano con Domenico Mudugno.
Lo spettacolo, di folclore siciliano, nasce per celebrare l’unificazione italiana, quindi rievocano l’episodio dello sbarco dei Mille in Sicilia. Le comiche e le divertenti coreografie, ispirate alla scuola di Broadway, sono affidate a Herbert Ross; il suo stile, capace di creare veri e propri racconti danzanti, dona un respiro internazionale allo spettacolo.

Uno degli spettacoli più importanti della coppia è Il Rugantino rappresentato per la prima volta nel 1962 da Nino Manfredi (Rugantino) Lea Massari (Rosetta), Aldo Fabrizi (Mastro Titta). Rugante, maschera della tradizione folcloristica romana, è un popolano sbruffone; per la prima volta nella storia del musical italiano, muore davanti al pubblico e si racconta, infatti, che durante la prima, dopo aver visto la scena della ghigliottina, gli spettatori rimasero increduli e sgomenti, prima di esplodere in un’ovazione estremamente commossa.
Il successo porta Il Rugantino a New York, grazie all’impresario Alexander Cohen e per rendere comprensibile il dialogo agli spettatori americani, per la prima volta vennero usati dei sopratitoli.

Uno dei segreti del successo di Garinei e Giovannini è sempre stato quello di non abusare mai di un filone fortunato; così nel 1964, realizzano Il Giorno della tartaruga, dove per la prima volta portano sulla scena problemi della vita di coppia. Davanti a scene semplicissime e schematiche riempite da due soli attori che per circa tre ore litigavano dalla prima fino all’ultima scena.

In Alleluja brava gente (1970) si vide in scena, per la prima volta negli spettacoli di Garinei e Giovannini, una coppia di protagonisti maschili: Renato Rascel e Luigi Proietti.

Per celebrare i trent’anni di lavoro insieme, Garinei e Giovannini portano in scena Aggiungi un posto a tavola (1974), liberamente tratto da After me the deluge di David Forrest.

Nel 1977 scompare Sandro Giovannini; così Garinei decide di continuare a realizzare spettacoli, sempre sotto il nome G&G. La prima commedia scritta interamente da lui, con la collaborazione di Iaia Fiastri, è Accendiamo la lampada (1979) ambientata in Oriente. Nel 2006 ci lasciò anche Pietro Garinei.

La coppia Garinei-Giovannini è stata molto importante per il teatro musicale italiano; oltre a sbancare i botteghini in Italia sono riusciti a portare le proprie opere anche all’estero, ottenendo enormi risultati e riconoscimenti.


> Gli Spettacoli:
La bisarca
Il diavolo custode
Gran Baraonda
Gran baldoria
Black and white
Delia Scala show
Rascelinaria
Caccia al tesoro
Attanasio cavallo vanesio
Alvaro piuttosto corsaro
Giove in doppiopetto
Tobia la candida spia
La granduchessa e i camerieri
La padrona di Raggio di luna
Carlo non farlo
Buonanotte Bettina
Un paio d'ali
L'adorabile Giulio
Un trapezio per Lisistrata
Un mandarino per Teo
Made in Italy
Rinaldo in campo
Enrico '61
Rugantino
Il giorno della tartaruga
Ciao Rudy
Viola, violino e viola d'amore
Angeli in bandiera
Alleluja brava gente
Aggiungi un posto a tavola
La voce dei Padroni
La strana coppia
Lo sai che non ti sento quando scorre l'acqua
Promesse... promesse...
Felicibumta
Cielo, mio marito
Fra un anno alla stessa ora
Anche i bancari hanno un'anima
Felici e contenti
Accendiamo la lampada
Bravo!
Pardon, Monsier
Taxi a due piazze
Sono momentaneamte a Broadway
Se devi dire una bugia dilla grossa
Se il tempo fosse un gambero
C'è un uomo in mezzo al mare
Sette Re di Roma
Gli attori lo fanno sempre






Raccolta VIDEO dalla opere di Garinei & Giovannini


Rugantino - La ballata di Rugantino con Enrico Montesano



Rugantino - MINA & Nino Manfredi "Roma nun fa la stupida" - 1965



Aggiungi un posto a tavola con Johnny Dorelli



Aggiungi un posto a tavola con lacompagnia "MUSICAL è"



Se il Tempo fosse un Gambero