StreetDance 2, Dance Movie
SOFIA BOUTELLA - StreetDance 2, Dance Movie film danza

















Ecco come è nata la Street Dance: nei locali, nelle strade, a dispetto delle regole, ballando in libertà ”- Carly

Trama:
Le cose non potevano andare meglio, Carly, ballerina di strada (NICHOLA BURLEY) è innamorata del giovane e carismatico Jay (UKWELI ROACH), e il loro corpo di ballo è appena arrivato in finale al campionato “UK Street Dance Championship”. Ma tutto cambia quando Jay lascia Carly e il gruppo, infrangendo i sogni degli amici di sempre.
Malgrado sia distrutta Carly, si sforza per dimostrare a se stessa, che può comunque condurre il gruppo alla vittoria, ma dopo una serie di problemi, fra cui la perdita dello spazio dove facevano le prove, inizia a dubitare seriamente del suo valore.
L'inaspettata salvezza arriva nei panni della capo-istruttrice di danza classica Helena (CHARLOTTE RAMPLING). Impressionata dal talento e dall’entusiasmo di Carly e del suo corpo di ballo, Helena propone agli streetdancer di esercitarsi nel lussuoso studio della Ballet Academy in cambio di una collaborazione con i suoi ballerini. Helena spera che Carly possa trasmettere forza e passione ai suoi giovani allievi, prima dell'audizione per il Royal Ballet.
C'è subito uno scontro culturale fra i due stili di danza totalmente diversi. Dopo anni di dure prove, i ballerini della Ballet Academy sono inorriditi dallo stile casuale e improvvisato del gruppo di street dance. Dall’ altra parte Carly è sempre più esasperata dal loro atteggiamento così formale e rigoroso. Ma con il tempo, se pur controvoglia, i ballerini classici iniziano ad avere rispetto per le mosse degli street dancer e Carly s'innamora del bell’ istruttore di danza, Tomas (RICHARD WINSOR). Riusciranno i due corpi di ballo a trovare un accordo per lavorare insieme prima della finale dello Street Dance Championship e delle audizioni del Royal Ballet?

Questo film evento, primo nel suo genere, è un viaggio emozionante, ispirante e divertente attraverso il mondo della street dance, il ballo di strada, nel Regno Unito.

Con oltre 13 milioni di euro in 5 settimane, "StreetDance 3D" ha superato gli incassi record di "Step Up 2", affermandosi in Gran Bretagna come il dance movie di maggior successo.
E non è l'unico primato perché "StreetDance" è anche è il primo film inglese, per giunta indipendente, interamente girato in 3D ed il primo al mondo sulla danza in 3D.


Tra i protagonisti, c'è anche il giovanissimo George Sampson, vincitore 2008 del talent show "Britain's Got Talent". C'è anche Charlotte Rampling nel film che sta sbancando i botteghini inglesi.

Street Dance 3D, film danza
Street Dance 3D, film danza














Street Dance 3D, film danza




StreetDance 3D - special su DANZA TV





StreetDance 3D 2010 - dance battle scene





StreetDance 3D - Assolo di George Sampson






Street Dance 3D - The White Dance





DALLA STRADA ALLO SCHERMO
“L'idea di StreetDance è stata in qualche modo una reazione”, spiega il produttore James Richardson, co-fondatore della Vertigo Films. “Tutte le storie sui media parlano di ragazzi che si pugnalano, e ogni film parla di droga e bande di delinquenti. Allora ho pensato che fosse ora di proporre qualcosa di positivo.
Mi sono sempre piaciuti i grandi film americani di danza degli anni ottanta (Flashdance, Dirty Dancing, Footloose) e così ho pensato che sarebbe stato fantastico fare un dance film con le stesse aspirazioni e il look di un film americano, ma in uno scenario inglese.
Ho cominciato a guardare il mondo della street dance in Inghilterra e presto mi sono reso conto che non solo avevamo alcuni tra migliori ballerini e coreografi nel mondo, ma che il tutto era incredibilmente ricco dal punto di vista visivo. Ed io volevo che il mondo della street dance fosse sfidato.
La danza ha realtà diverse: la danza classica per esempio e la street. E così mi sono chiesto: “Cosa succederebbe se questi due mondi si scontrassero? Come si comporterebbero? Come ballerebbero?
”Così ho creato la storia di due mondi – quello inglese tradizionale, rappresentato dai ballerini di danza classica e dal Royal Ballet, e quello inglese moderno, rappresentato dagli street dancer. Quello che sarebbe emerso da questo scontro di culture mi sembrava una cosa estremamente stimolante”.

Durante la sua ricerca, Richardson si è ritrovato subito molto coinvolto. “Sono andato al UK Street Dance Weekend e mi hanno ingaggiato come giudice”, ride. “E' stato divertentissimo perché non ero a conoscenza di niente. Ma sono rimasto stupito dal grande talento. Ed è così che ho conosciuto i Diversity ed i Flawless.”

Naturlamente i due corpi di ballo hanno dominato la terza serie della competizione della BBC nel 2009, con i Diversity come vincitrice della serie. “Tutti hanno iniziato ad essere molto coinvolti dal ballo”, racconta Richardson. “E' stato fantastico per me averli già coinvolti nel film. Non potevo aver creato una situazione migliore. Sono stato molto, molto fortunato che sia andata così”.
Il passo successivo è stato quello di assumere uno scrittore per la sceneggiatura, e Richardson ha preso il rischio di puntare su Jane English, una sceneggiatrice debuttante, ma Richardson sapeva che lei sarebbe stata in grado di comunicare con il pubblico giovane.
“Jane aveva scritto alcune parti per la serie televisiva Sugar Rush, del quale io ero un grande fan, e così abbiamo lavorato alla sceneggiatura molto da vicino, e sullo sviluppo dei personaggi per otto mesi. Durante quel periodo abbiamo creato un ruolo per George Sampson, che aveva vinto la seconda serie di Britain’s Got Talent. Volevamo davvero che ne facesse parte ed è stato fantastico”.

Fin dall’inizio Richardson desiderava fare il film in 3D, anche se non era mai stato fatto prima in Inghilterra.
“Il mio socio di produzione Allan Niblo ed io, parlavamo di 3D da tempo. Questo ci è sembrato un film adatto. Così abbiamo parlato con la Paradise FX, con cui avevamo fatto My Bloody Valentine in 3D. Appena abbiamo spiegato quello che stavamo facendo, loro si sono lanciati per farne parte.” Lavorare interamente in 3D ha creato molte sfide, Richardson e tutta la sua troupe hanno dovuto imparare molto. “Siamo il primo film non americano girato in 3D live action, quindi c'è stato molto da imparare”, ammette. “Bisogna pensare al design e all’ allestimento dei set perché alcune cose non funzionano molto bene in 3D. E poi bisogna ricordare i trucchi 3D, come quando le cose escono dallo schermo e ti vengono incontro.
La vera differenza è il costo. E' più caro, ma ne vale la pena”.

Una volta salita a bordo, la Paradise FX, e finita la sceneggiatura, Richardson ha iniziato a cercare il regista giusto, un compito che si è rivelato più difficile del previsto. “Ci abbiamo messo molto tempo a trovare il regista perché volevamo qualcuno che capisse veramente il ballo e che lo avrebbe reso al massimo”, spiega Richardson. “Così abbiamo deciso di cercare un regista di videoclip, e Max e Dania erano in prima fila! I due sono una coppia di registi davvero eccezionali e hanno capito perfettamente come creare una bella atmosfera sullo schermo. Non avevo mai lavorato prima con due registi insieme, ma sapevo che sarebbero stati perfetti per questo film. Lo hanno capito, hanno recepito le onde giuste, volevano che fosse bello e che ispirasse qualcosa. Questo è il loro primo film, perciò è stata una grande decisione per tutti noi. Ma per quanto mi riguarda, sapevo che avevano la stoffa giusta.”
Street Dance 3D, film danza























Street Dance 3D, film danza


George Sampson - uno dei protagonisti di StreetDance 3D

LA RICERCA DEL CAST
Registi di video clip di grande esperienza, Max e Dania hanno lavorato con i migliori street dancer del Regno Unito in progetti precedenti, e hanno portato le loro esperienze a StreetDance. “Avevamo già lavorato con alcuni dei ballerini e con la maggior parte delle comparse”, spiega Dania. “Questo crea una bella atmosfera sul set”, aggiunge Max. “Abbiamo fatto tante settimane di audizioni molto rigorose. Si diventa poi una specie di famiglia”.
Infatti la procedura delle audizioni è stata unica, perché ci sono state audizioni organizzate in tutto il paese per trovare il talento migliore nel mondo degli street dancer inglesi.
“Abbiamo creato un sito per pubblicizzare le audizioni e quasi immediatamente si è intasato perché tantissime persone hanno tentato di iscriversi”, racconta Richardson, scuotendo la testa, incredulo. “Abbiamo fatto provini a oltre mille persone tra Manchester, Birmingham e Glasgow. Poi siamo andati a Londra ed abbiamo cominciato a restringere la rosa dei candidati.
Sono state audizioni molto difficili perché non solo bisognava essere un ballerino eccezionale, ma bisognava anche saper recitare”.

“Ci sono volute molte settimane per l’intero svolgimento”, ricorda Dania, “ma abbiamo convocato alcune persone a fare un’audizione a porte chiuse perché le volevamo veramente, come è accaduto per Steph Nguyen, che interpreta Steph nel film.
Nella vita reale è una grande campionessa. Ha vinto uno dei campionati mondiali più importanti per la street dance, il Juste Debout di Parigi. Aver vinto quella competizione, contro tutti quegli uomini, è stata una cosa davvero fenomenale”.

Richardson ammette che la più grande sfida del casting è stata quella di trovare la protagonista, Carly.
“Ho visto Nichola Burley nel suo primo film, Love + Hate, del 2005”, racconta. “e ricordo di averla apprezzata tantissimo, volevo proprio trovare un ruolo adatto per lavorare con lei. E poi l’incredibile coincidenza: il direttore del casting, Gary Davy, la propone per StreetDance. Sapevo bene che era una brava attrice, quindi le abbiamo imposto dei test durissimi per essere certi che potesse farcela. Kenrick Sandy, il nostro coreografo l’ha sottoposta a un lavoro davvero impegnativo.”
Burley ammette che tutto il periodo delle audizioni è stato terrificante. “Ho fatto qualche audizione e quando ho visto il livello del ballo mi sono demoralizzata”, ricorda. “Faceva paura vederli perché sapevo che mi sarei dovuta confrontare con loro durante i provini. Ballo da quando ero molto giovane e sono stata alla Northern School of Contemporary Dance perciò sono una ballerina esperta, ma soprattutto in danza classica, contemporanea e jazz. Ma presto ho capito cosa dovevo fare.
I movimenti della danza contemporanea sono molto fluidi e continuativi, mentre per la street dance i movimenti sono rigidi, a scatti, e quindi devi imporre cose diverse al tuo corpo”.

Richardson asserisce che una delle cose migliori delle audizioni per il film, è che ha portato alla ribalta molti nuovi ed entusiasmanti talenti – e anche alcune sorprese divertenti.
“Durante il casting continuavamo ad aggiungere ruoli alla sceneggiatura perché c’erano persone che volevano davvero che fossero nel film, ma non c’era un ruolo per loro”, dice ridendo. “George Sampson è il caso più ovvio, ma abbiamo anche creato il ruolo di Isabella per Rachel McDowall e quello di Steph per Steph Nguyen”.

E naturalmente c’era un ruolo chiave per il corpo di ballo Flawless, che interpretano The Surge, rivali acerrimi del gruppo di Carly. “Inizialmente James è venuto perché voleva sapere di più sul mondo inglese della danza”, spiega Marlon “Swoosh” Wallen, il coreografo dietro i Flawless. “Aveva questa idea da qualche tempo, ma voleva sapere esattamente cosa accade, come funzionano le competizioni e quello che dobbiamo affrontare. Poi ci ha chiesto di poter salire a bordo, interpretando il gruppo Surge, e siamo stati felicissimi ed entusiasti di accettarlo”.
Perciò, dopo un difficile periodo di audizioni, Richardson sarà diventato una specie di esperto in street dance, no? “No, no!”, commenta ridendo, “Infatti sono andato ai club con alcuni di questi ballerini ed è la cosa più umiliante del mondo. Non è come uscire con gli amici. Questi sono i migliori ballerini d’ Europa. E’ imbarazzante!”
Street Dance 3D, film danza























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