Tango Dall'Argentina,
sezione speciale a cura di
Giulia Jannelli

La Musica

Musicalmente il tango si può considerare un parente dell’habanera cubana e pertanto figlio del trambusto mercantile tra i porti di lingua spagnola dell’Havana e di Buenos Aires.
Inizialmente veniva interpretato da gruppi che disponevano solo di flauto, violino e chitarra (quando mancava la possibilitá si  ricorreva all’accompagnamento di un pettine che si trasformava in uno strumento a fiato, grazie all’utilizzo di una cartina da tabacco e di un “soffiatore” esperto).

Il mitico “bandoneòn” arrivó piú tardi, nel 1900 circa, con gli immigrati tedeschi, prendendo a poco a poco il posto del  flauto.
In quest’epoca  i primi tanghi erano anonimi, il tango era più che altro un modo di interpretare melodie già esistenti, e i primi compositori non sapevano nè scrivere nè leggere musica.

Nel 1917 nasce il tango canzone con Carlos Gardel che ne fu il re fino alla sua morte nel 1935. Gli anni ’40 furono invece la decade delle grandi orchestre (fondamentali furono quelle di Anibal Troilo, Osvaldo Pugliese, tra gli altri).

Tra gli anni’60 e gli ’80, se si riconosce che Astor Piazzolla costituisce un capitolo tutto suo nella storia di questo genere, sono anni difficili anche per il tango-canzone, oggi pienamente superati grazie alle nuove giovani orchestre (Orchestra Color Tango e l’Orquesta Típica Fernandez Fierro) e all’interessante fenomeno di fusione del  tango con il jazz, il rock e l’elettronica presentato dalle formazioni Bajofondo Tango Club, Tanghetto e Gotan Project.

Porteño o universale, tango-danza o poesia di Buenos Aires, il tango è sopravvissuto a ogni tipo di crisi e il  livello di sofisticatezza raggiunto tanto a livello di danza quanto di musica mostra chiaramente la maturità di questa manifestazione che ha ormai raggiunto gli albori del suo secondo secolo di vita.

Torna in homepage TANGO


Tango
 
Tango
Le origini del Tango
L’unico aspetto che trova tutti d’accordo, sta nel suo luogo di nascita, unanimamente riconosciuto nella Buenos Aires della fine ‘800, una città in forte espansione, che sperimentava una sorprendente crescita demografica. ( continua )
Il Ballo!
Fino a metá del XX secolo veniva ballato indistintamente nei cabarets di lusso, nelle milonghe e nei club dei quartieri di Buenos Aires e Montevideo. Questo venne poi chiamato Milonghera; i ballerini sono molto vicini tra di loro e ballano molto attaccati . ( continua )
La musica
Musicalmente il tango si può considerare un parente dell’habanera cubana e figlio del trambusto mercantile tra i porti di lingua spagnola dell’Havana e di Buenos Aires. All'inizio veniva interpretato da gruppi che disponevano solo di flauto, violino e chitarra. ( continua )
Iniziare a Ballare!
Due sono i modi in cui si può imparare a ballare tango: nelle scuole di danza e nei locali da ballo. Passare direttamente ai locali da ballo permette di affrontare la grande sfida di riuscire a ballare misurando il proprio spazio con le altre coppie di ballerini. ( continua )