Metodo Vaganova per la Danza Classica

Il metodo Vaganova è il migliore?

Articolo di Alessandra Bedin

Non me ne vogliano i ‘grandi’ del settore, condivido soltanto alcune riflessioni che potrebbero far vacillare un’impalcatura cosi ben consolidata come quella Vaganova.
Parlo semplicemente per esperienza personale, e dopo alcune constatazioni obiettive sui risultati di tale metodologia.
Premesso che un metodo di per sé sia considerabile come ‘neutro’, mentre quello che fa la grande differenza e chi lo insegna e come lo insegna, vorrei sfatare alcuni falsi miti che vorrebbero vedere il Vaganova primeggiare ad ogni costo.

Lungi da me ogni volonta di smontare una gigante come la nota Agrippina, che riformulo un percorso didattico in modo stilisticamente inconfondibile, particolarmente ferreo nella disciplina e geniale nelle intuizioni, e che la porto a superare difficolta fisiche notevoli.
A lei va ogni merito nello sforzo supremo di farci pervenire un lavoro colossale, tuttora usato soltanto nelle migliori scuole.
E giusto notare pero alcuni limiti che potrebbero non giovare ai discenti, specie se questi non sono stati ‘selezionati’ come per entrare nell’omonima Accademia.

Ho studiato diversi metodi e notato pregi e difetti di ciascuno negli anni.
O meglio: alcune caratteristiche si sposano bene con certi tipi fisici, altre sono proprio elementi da riformulare, perché non portano risultati positivi. Cito ad esempio questi:
1. Pensiamo alla semplice prima posizione a 180°: Vaganova non ammette meno di tale apertura, fin dagli inizi. E chi ha problemi di varismo alle ginocchia come fa? Ecco il dilemma: seguire alla lettera il ‘vangelo’ Vaganova o piegarsi all’impossibilita di procedere, con conseguenti ‘sbavature’ nei movimenti?
2. Com’e noto, il Vaganova predilige gli esercizi ripetuti in serie (come ad esempio 8×4=32 echappé sulle punte alla sbarra). Siamo certi pero che questo modo di procedere non porti piu danni che benefici nel lungo termine? Personalmente, anche da certi Maestri che ho avuto, ho imparato che i ballerini veri sono dei ‘pigri intelligenti’. Il che non vuol dire che potrebbero non ottenere peggiori risultati massacrandosi di meno.
3. A cosa serve esattamente rifare la sbarra al centro se la si e appena eseguita alla sbarra? Tutte le motivazioni possono essere giuste ma, ancora una volta, si potrebbe risparmiare tempo se gia alla sbarra venissero adottati accorgimenti tali per cui rifarla al centro sarebbe un’inutile ripetizione.
4. Non ci si chiede come mai le ragazze in Accademia (Vaganova) al 5° corso abbiano le gambe altissime e una tecnica ‘pronta’ ad eseguire gia praticamente tutto, mentre le diplomande del 7°/8° corso siano piu appesantite, magari con le gambe piu basse? Eppure sarebbero dovute progredire, non retrocedere!
5. In alcuni casi ‘fisici’, il Vaganova sembrerebbe soltanto peggiorare le cose, ovvero intozzare il corpo anziché allungarlo. Premesso che abbia sicuramente subito una grande evoluzione dal vecchio metodo russo, e che quindi in linea di massima questo tipo di problema ora in teoria sia molto piu raro, cos’e che non funziona e dove si potrebbe intervenire per ottenere anche risultati fisici interessanti anche per coloro che non avessero il corpo di Svetlana Zakharova?

Alla luce di quanto esposto, e senza screditare alcunché o voler dare nella maniera piu assoluta ‘classifiche’ a metodi e stili che chi insegna studia, ama, applica e predilige, ma soltanto volendo vedere la cosa da un punto di vista puramente obiettivo, che integrazioni/modifiche credi siano necessarie per aiutarti a svolgere la danza al meglio secondo questo metodo, preservando il tuo corpo da ‘trattamenti’ invasivi quanto inutili?


Balletto metodo Vaganova



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Balletto metodo Vaganova



Metodo Vaganova

Il sistema Vaganova e una tecnica di insegnamento della danza classica elaborata negli anni dal 1917 agli anni cinquanta a Leningrado in Unione Sovietica da Agrippina Jakovlevna Vaganova, presso l'Accademia del Teatro Kirov, che prese da lei il nome di Accademia Vaganova.

Il merito della Vaganova e stato quello di analizzare in modo dettagliato e decomporre nei singoli elementi tecnici tutti i passi della tradizione accademica, elaborando un sistema di esercizi caratterizzato da un crescendo di difficolta tecnica e di complessita compositiva, graduato in otto anni di studio, organizzato in modo da assicurare uno studio progressivo e privo di rischi per gli allievi, in relazione all'eta e al livello di sviluppo psicofisico.
Questa elaborazione assolutamente sistematica ed esauriente ha costituito una base solida e un punto di riferimento sicuro per gli insegnanti.

Lo stile di Vaganova si distingue nell'approccio cosciente del danzatore, nel costante autocontrollo del proprio corpo e nel lavoro accentuato sulla qualita e non sulla quantita dell'esercizio. Il metodo non e conservativo ma in costante sviluppo. In ultimi 10 anni il metodo di Vaganova ha subito un rinnovamento notevole che ha portato a conquistare i livelli tecnici dei ballerini classici mai visti prima.

Attualmente il metodo di Vaganova e considerato migliore, ha assoluta dominanza in tutto mondo nell'insegnamento e nell'allenamento della danza classica. Nei paesi con l'importante tradizione del balletto nel passato (Francia, Inghiliterra, Italia, Danimarca) questo metodo e notevolmente influenzato dai propri stili. E meno dominante negli Stati Uniti (dove regna il metodo di Balanchine) e a Cuba.

Balletto, metodo Vaganova


Danza classica - Libri consigliati

Balletto, metodo Vaganova

Le basi della danza classica

di Agrippina Vaganova
Questo volume - traduzione integrale della terza edizione russa risalente al 1948 - illustra principi e tecniche del metodo elaborato da Agrippina Vaganova. Formatasi con i piu grandi maestri della scuola russa dell'Ottocento, l'artista ristrutturo la Scuola del balletto di San Pietroburgo fondendo in modo creativo la linea tradizionale di estrazione franco-danese con la tecnica virtuosa della scuola italiana, testimoniata in Russia da Enrico Cecchetti e da famose ballerine della Scala di Milano. Il risultato fu il sapiente equilibrio tra raffinata ricerca formale e forte base tecnica che costituisce il tratto distintivo delle sue allieve, protagoniste del balletto russo del Novecento. Nel 1957 le venne intitolata la Scuola coreografica di San Pietroburgo, attualmente considerata la piu importante del mondo.
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Balletto, metodo Vaganova

La scuola russa di danza classica.
Metodo Vaganova

di Vera Kostrovickaja
e Aleksej A. Pisarev
Fondata nel 1738, la Scuola coreografica di San Pietroburgo ha consolidato nel tempo la propria qualita didattica.
Il testo, risultato della collaborazione tra due insigni artisti e maestri della Scuola, sviluppa il metodo della grande didatta russa, analizzando con sistematicita e precisione ogni movimento e passo previsto dal programma degli otto anni di corso. All'esame delle diverse fasi di studio, acclude la precisazione del conteggio musicale e le indicazioni per eseguire correttamente gli esercizi ed evitare gli errori tecnici piu ricorrenti.
Questa traduzione italiana risponde all'esigenza di una documentazione approfondita e diretta sulla scuola russa e sul metodo Vaganova, il piu conosciuto e apprezzato a livello internazionale.
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Accademia di danza Vaganova

(Imperial School of Ballet)
e una delle scuole di balletto piu note al mondo.
Si trova a San Pietroburgo, in Russia, ed e stata la prima scuola di danza teatrale in Russia.
Nel 1977 e stato girato un documentario sulla scuola che ricevette una nomination all'Oscar dal titolo "The Children of Theatre Street", con la voce narrante della Principessa Grace di Monaco.

Da questa scuola sono usciti i piu grandi ballerini di tutti i tempi, da Anna Pavlova a Rudolf Nureyev, da Natalia Makarova a Mikhail Baryshnikov, da Farukh Ruzimatov a Uliana Lopatkina, Diana Vishneva, Igor Zelensky, Svetlana Zakharova, Andrian Fadeyev e fra le ultime stelle nascenti si possono annoverare Alina Somova e Olesya Novikova.

L'accademia fu fondata a San Pietroburgo il 4 maggio 1738, con un decreto imperiale, dall'imperatrice Anna Ivanovna di Russia con il nome di Scuola del teatro imperiale.
Il primo insegnante della scuola fu il francese Jean-Baptiste Landé. Dopo di lui ricoprirono l'incarico: il viennese Franz Hilverding, l'italiano Gasparo Angiolini ma soprattutto il coreografo francese Charles Didelot. Didelot giunse a San Pietroburgo da Parigi all'inizio dell'Ottocento (1801) e vi resto fino alla morte, insegnando e coreografando per oltre vent'anni. Egli contribui in modo determinante alla formazione dei nuovi ballerini, portandoli a livelli altissimi e facendo crescere la fama della scuola russa.
La prima grande ballerina da lui formata fu Avdotia Ilinicna Istomina, una vera stella dell'epoca ma sconosciuta all'estero in quanto non usci mai dai confini della Russia.
Altri coreografi vennero in seguito quali Jules Perrot con i suoi balletti Giselle e Esmeralda e Arthur Saint-Léon con Coppélia e Il Cavallino Gobbo ma la vera svolta avvenne nel 1847, quando arrivo dalla Francia il grande Marius Petipa. Egli produsse moltissimi balletti per Balletto Imperiale, i piu noti sono Il lago dei cigni, La bella addormentata, Lo schiaccianoci, Raymonda, La Bayadere.


Balletto, metodo Vaganova

Vaganova Ballet Academy
2, Rossi street
St. Petersburg - 191023 - Russia



VIDEO: Vaganova Ballet Academy, Stretching




VIDEO: Accademia Vaganova - Esame 4° corso 2015




Agrippina Jakovlevna Vaganova

(San Pietroburgo, 26 giugno 1879 – Leningrado, 5 novembre 1951)
e stata una ballerina e insegnante di danza sovietica.
Ha sviluppato un metodo di insegnamento, chiamato appunto il metodo Vaganova, derivato dall'analisi del metodo e della tecnica della vecchia Scuola Imperiale di Balletto nel periodo di massimo splendore sotto la guida del grande maître de ballet Marius Petipa.
Vaganova perfeziono e sistematizzo questo metodo di insegnare l'arte del balletto classico in un programma di enorme saggezza.
Il suo libro, I principi fondamentali della danza classica, pubblicato a San Pietroburgo (allora Leningrado) nel 1934, rimane un libro di testo importantissimo contenente le istruzioni per la tecnica del balletto. Tutta la vita della Vaganova fu legata al Balletto Imperiale, in seguito Kirov Ballet, ora Mariinskij Ballet, di San Pietroburgo.

Figlia di un usciere del Teatro Mariinskij, venne accettata nella scuola del Balletto Imperiale. Per la studentessa Vaganova, all'inizio, l'arte del balletto costo fatica poiché il movimento non le riusciva molto naturale ma lentamente, con impegno e forza di volonta, riusci ad entrare nella compagnia del Balletto Imperiale.

Anche se arrivo al titolo di "Prima Ballerina" solo un anno prima del suo ritiro, la Vaganova divento ugualmente famosa tra i ballettomani di San Pietroburgo come la regina delle variazioni per il virtuosismo illimitato e l'alto livello tecnico. E interessante notare che il vecchio Maestro Petipa non era molto attratto dalla danzatrice, anzi i suoi commenti nei diari sulle performance di Agrippina erano spesso sottolineati da aggettivi quali "terribile" o "spaventosa".

Balletto, metodo Vaganova


Balletto, metodo Vaganova


Nel 1917 si ritiro dalle scene e inizio ad insegnare al chortechnikum, il nome con il quale veniva chiamata la scuola del Balletto Imperiale. Anche se aveva avuto una carriera rispettabile come ballerina, fu attraverso la padronanza dell'insegnamento della danza classica che avra sempre un posto di tutto rispetto nella storia del balletto.
La battaglia continua in gioventu per decifrare la tecnica del balletto le aveva insegnato moltissimo e i suoi studenti diventarono leggende della danza. Dopo la Rivoluzione d'Ottobre il futuro del balletto in Russia sembrava difficile ma Vaganova "lotto con le unghie e con i denti" per la sopravvivenza di quest'arte che amava cosi tanto e per la preservazione dell'eredita di Marius Petipa.

Nel 1934 divento direttore del chortechnikum, la scuola che ora porta il suo nome - l'Accademia di Balletto Vaganova. Tomba di A.Vaganova al cimitero Novo-Volkovskoie di San Pietroburgo Tra gli allievi della Vaganova ricordiamo le ballerine sovietiche Natal'ja Dudinskaja, Marina Sem?nova, Galina Ulanova, Ol'ga Lepešinskaja e Majja Pliseckaja.
Il suo insegnamento cercava di combinare lo stile elegante e raffinato del Balletto Imperiale che aveva imparato da maestri quali Enrico Cecchetti con una danza piu atletica e vigorosa tipica dello spirito dell'Unione Sovietica.

Nel 1933 allesti e coreografo la celebre versione de Il lago dei cigni con la Ulanova nella parte di Odette-Odile. Alcuni dei graduati dell'Accademia Vaganova sono tra le piu alte personalita del balletto. Basti citare Rudolf Nureyev, Irina Kolpakova, Michail Baryšnikov, Natal'ja Makarova, Jurij Solov'ëv, Altynai Asylmuratova, Diana Višnëva e Svetlana Zakharova.